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Keira Kinightley è "La Duchessa"

Donna infelice
come l'antenata Lady D

La duchessa, di Saul Dibb, con Keira Knightley e Ralph Fiennes, Gran Bretagna, Italia, Francia, 2008. Inghilterra, 1774. Georgiana Spencer ha solo 17 anni quando diventa Duchessa del Devonshire e signora di Chatsworth House.

La duchessa Ma quello con il vecchio Duca non si rivelerà un matrimonio felice, visto che il nobiluomo apprezza più la compagnia dei propri cani che non quella della giovane consorte. Georgiana trova allora svago altrove, dedicandosi alla moda, alla mondanità e al gioco d'azzardo. Si trasforma così nell'«Imperatrice della moda», icona di fascino ed eleganza, tanto che persino Charles James Fox le chiede di allearsi con lui per promuovere la causa del partito dei Whig alle elezioni del 1784.


Il Duca del Devonshire deluso, intanto, per non aver avuto da Georgiana l'agognato erede maschio, si trastulla sentimentalmente con la sua migliore amica, Lady Elizabeth Foster. Tradita nell'amicizia e nei sentimenti, con un ménage à trois che il marito le impone fra le mura di casa, la Duchessa s'innamora del Conte Charles Grey: costretta suo malgrado a scegliere fra l'amore per Grey e quello per i figli nati sotto il vincolo matrimoniale, la duchessa rimarrà fedele al marito anaffettivo lasciando che la passione per il Conte Grey sopravviva solo nel suo cuore.


Tratto dal libro di Amanda Foreman «Georgiana. Vita e passioni di una duchessa nell'Inghilterra del '700», il film rievoca la vita della nobildonna britannica e quella della sua diretta discendente, Lady Diana. Entrambe donne determinate ed estroverse e piene di vitalità; entrambe simboli sociali e culturali; entrambe afflitte dalla mancanza d'amore in un matrimonio infelice. Nella pellicola spiccano su tutto gli straordinari costumi di Michael O'Connor (per questo probabile candidato all'Oscar) e le parrucche disegnate da Jan Archibald. Emozionante il cast, con l'impeccabile Ralph Fiennes, con la giovane Keira Knightley che diventa credibile ancora una volta in un ruolo in costume e con Dominic Cooper nella parte del Conte Grey. Lontano dalla rivisitazione dissacrante che Sofia Coppola fece di Maria Antonietta, il film di Dibb è godibile soprattutto per le ambientazioni, i costumi e le atmosfere settecentesche.

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Dina D'Isa

27/12/2008










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