Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Battimani per «Schiaccianoci» favola intrigante non solo per bambini

Schiaccianoci si porta bene i suoi cento anni. Un balletto-fiaba, e non solo per bambini. Non a caso una lettura psicoanalitica vi coglie il percorso di crescita della piccola Maria che attraverso l'amore (l'iniziazione sessuale dello Schiaccianoci, divenuto di carne ed ossa) diventa donna in un viaggio (di nozze?) intorno al mondo dopo aver sconfitto le paure (i topi).

Ma l'edizione natalizia dell'Opera, al terzo anno, stravolge nella sghimbescia drammaturgia di Menegatti rifatta per Jean Yves Lormeau, la vicenda, ponendo accanto alla fantolina una nonna ansiosa (la Fracci), che le impedisce di crescere autonomamente. L'edizione romana ha i pregi delle scene innevate e dei bei costumi di Luisa Spinatelli, della buona vena dei protagonisti (Laura Comi e Mario Marozzi), del divertissement del II atto ispirato al circo. I difetti: oltre alla riscrittura, la lettura musicale di Andriy Yorkevich dai tempi troppo lenti. Trionfali tuttavia le accoglienze. Lor. Toz.

Vai alla homepage

22/12/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro