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Anniversario La trasmissione «Sereno variabile» di Raiuno festeggia il suo trentesimo compleanno

Bevilacqua, pronto a dirigere il canale «Yes Italia»

Eleonora Tosti



Allo scoccare dei suoi 30 anni di messa in onda la popolare trasmissione Rai «Sereno Variabile» la sua età se la porta benissimo, tanto che - sulla scia del duraturo successo - al suo altrettanto celebre conduttore Osvaldo Bevilacqua è stata offerta, in contemporanea e a partire da novembre, la direzione di «Yes Italia», una nuova scommessa Rai a diffusione extra continentale: il nuovo canale sarà ugualmente ed interamente dedicato alla storia, alla cultura, alle tradizioni, all'artigianato, al patrimonio artistico, enogastronomico e ambientale del nostro paese.


Osvaldo, qual è il segreto del successo di «Sereno Variabile»?
«È un telegiornale di belle notizie! Le belle notizie ci sono e io amo raccontarle».
Quando hai iniziato cosa ti aspettavi da questa avventura?
«…I miei primi 30 anni! Mi aspettavo quello che poi è accaduto, poiché ho sempre pensato che il turismo fosse davvero il "passaporto per la pace". Ho sempre sostenuto che portare in televisione le immagini del mondo fosse un incentivo all'abbattimento delle frontiere, dei limiti e delle demarcazioni».
Qual è il progetto di «Yes Italia»?
«Dalla fine di ottobre partirà questo canale interamente dedicato al "made in Italy" e io sarò il direttore di questa sorta di "Sereno Variabile su scala internazionale».
Finora non esisteva un canale che parlasse solo d'Italia e andasse in onda in tutti i continenti.
«Questo significa portare l'Italia, i suoi valori, il suo inestimabile patrimonio in tutto il mondo…è la prima volta che accade e, nonostante mi senta "allenato", mi rendo conto dell'enorme responsabilità».
Quei piatti fantastici che mostri in tv alla fine della trasmissione li mangi?
«Non sempre…altrimenti a sarei diventato il "colosso di Rodi"! Assaggio con gli occhi e mi basta».

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30/09/2008










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