Due mostre che si integrano e si completano
come testimonianza di un dialogo tra autori e pubblico sui
linguaggi moderni dell'arte contemporanea. Colin, artista
friulano che ha collaborato anche alla creazione della
grafica quotidiana de «Il Corriere della Sera», presenta
nella sua opera un nuovo linguaggio figurativo che scardina
in modo provocatorio, attraverso il «decollage» di
manifesti, le «liturgie» dei sistemi della comunicazione
elettorale. Appare annullata la contrapposizione dei
politici, dei partiti e delle loro immagini, per l'autore
ha vinto non una parte precisa di loro, ma il rituale, ha
vinto l'immagine.
Roberto Micheli nelle sue opere usa
la pittura del gesto, dei colori acidi e della libertà di
composizione per lavorare su altri supporti di scritture:
giornali, partiture o semplici tele.
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14/06/2008