• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

L'entusiasmo dell'attore

Il giurato Castellitto: «Quelle due opere gemelle»

CANNES Gioia e soddisfazione trapelava dopo la vittoria anche dall'unico giurato italiano presente nella giuria internazionale presieduta da Sean Penn: "Hanno vinto due registi e due film straordinari, che definirei quasi due gemelli, nel senso che provengono dallo steso ventre, quello di un'Italia democratica, dove non c'è dittatura o tirannia, ma che nasconde però dietro le quinte delle realtà ben diverse, che persistono anche dietro una nazione europea e democratica come la nostra.

Il nostro cinema ha dimostrato la sua grande vitalità e non è affatto in crisi", ha ieri dichiarato Sergio Castellitto.
Mentre l'attore Toni Servillo si considera "il portafortuna dei due registi italiani che hanno ripetuto una vittoria doppia che non si ripeteva dal 1972. Due dei nostri autori più importanti parlano della realtà con un linguaggio originale che può contrastare l'ondata anestetizzante proposta dalla tv. E chi ha parlato di panni sporchi evidentemente non ha niente da dire. Per il personaggio di Andreotti ne "Il Divo" mi sono ispirato a "Todo Modo" di Elio Petri, dove c'era un attore strepitoso come Gian Maria Volonté che interpretava un politico vivente come Aldo Moro. Poi ho letto per caso anche il libro di Giorgio Manganelli, "Mammifero italiano", dove ho trovato quell'atmosfera curiale che mi ha aiutato ad entrare nel mistero del mio personaggio".

Vai alla homepage

26/05/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro