Tutti sono un po' vittime: gli extracomunitari che
diventano criminali (tra loro pure un italiano) e i
borghesi che in quella bella casa con piscina vivono tra
nevrosi e tradimenti. Il film, che uscirà nelle sale nella
seconda settimana di giugno distribuito da 01, è prodotto
dalla Bianca Film con Rai Cinema ed è interpretato da
Sandra Ceccarelli, nel ruolo della moglie ricca e un po'
depressa di un industriale di provincia, la quale si
convince che la sua giovane domestica rumena, Maria (Laura
Vasiliu), sia responsabile della sparizione di due preziosi
orecchini. Così, la licenzia senza prove, contro la volontà
del marito (Aurelien Recoing), che la tradisce con la
giovane Francesca (Valentina Cervi), e della figlia Anna
(Veronica Besa). Dall'argenteria della villa di Casa
Boarin, Maria passa agli ambienti fetidi nella casa del suo
ex fidanzato (Costantin Lupescu), da poco uscito di galera.
L'incontro tra il mondo dei disperati e quello dei ricchi
avrà un tragico epilogo. La Vasiliu è stata tra l'altro
arrestata per sbaglio nel novembre scorso a Torino in
un'indagine dei Carabinieri sul traffico di minori, ma "è
stato solo un incidente - ha detto l'attrice - mi hanno
scambiata per un'altra. Gli italiani sono meravigliosi e
non so perché ci siano tanti problemi con noi romeni".
"Il mio film non è nato politico, ma lo sta diventando,
perché molti fatti di cronaca hanno sollevato la questione
romena - ha aggiunto poi Munzi -. In realtà, si tratta di
un viaggio attraverso il paese e le sue classi sociali, la
borghesia, il proletariato e i romeni. Di recente, si sono
alzati troppo i toni sull'immigrazione ma è solo demagogia:
gli immigrati sono una risorsa necessaria". La
dichiarazione del regista è stata confermata anche da
Sandra Ceccarelli per la quale "oggi più che mai occorre
eliminare i pregiudizi e agli immigrati bisogna offrire
maggiore solidarietà, pur difendendosi da quelli cattivi e
dai criminali", ha concluso l'attrice che sarà un'assassina
in uno degli episodi diretti da Infascelli e Patierno per
Sky e tratti da storie di cronaca vera ambientate in
Argentina. Mentre a settembre inizierà le riprese con Alba
Rohrvacher del film "Il richiamo" di Stefano Pasetto.
Nella giornata che il festival ha dedicato al cinema
italiano si è svolto anche l'incontro stampa con Fedele
Confalonieri di Mediaset e con Tarak ben Ammar di Quinta
Comunication: ciascuno dei due gruppi ha acquisito il 25
per cento (pari a 15 milioni di dollari) di Nessma tv,
canale satellitare con sede a Tunisi, creato dal gruppo
Karoui&Karoui (che ha il 50 per cento del capitale) e visto
principalmente nel nord Africa e nel Maghreb da circa 80
milioni di persone cui si aggiungono i 10 milioni di
maghrebini residenti in Europa. Per Confalonieri "questa tv
può avere per il mondo arabo lo stesso effetto che ebbe
trent'anni fa la tv commerciale in un'Italia in piena
crisi".
Vai alla homepage
22/05/2008