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Romanzi e cinema

Da «Moby Dick» di Melville a Star Trek


Le balene hanno da sempre affascinato la fantasia degli uomini: di questi animali maestosi ed enigmatici si narra dalla più remota antichità. Ne parla la Bibbia, ne parlano numerosi storici greci e latini, se ne vedono fantasiosissime immagini in mosaici, dipinti e stampe.

Sì, fantasiosissime perché gli uomini, fino alle epoche più recenti, non avevano mai visto le «balene», così chiamati tutti i grandi cetacei, che, in realtà, si dividono in specie anche molto diverse tra loro. Di questi animali i nostri progenitori intravedevano la pinna, un dorso coperto di parassiti e conchiglie, ma quelle visioni subacquee nitide e particolareggiate sono un privilegio riservato a noi, uomini dell'era del National Geographic.
Poi le balene sono arrivate sul grande schermo: con «Moby Dick - La balena bianca», e non poteva essere altrimenti, dal romanzo di Melville, girato nel 1956, firmato da John Huston (tra gli sceneggiatori anche Ray Bradbury) e interpretato da Gregory Peck, nei panni di Achab. Il confronto tra uomo e balena si è poi evoluto fino a un film leggerissimo ma singolare: «Star Trek IV - Rotta verso la Terra», del 1986. Con l'equipaggio della serie tv originale al completo, capeggiato dal comandante Kirk, la storia è tutta attorno a una coppia di balene che, in un futuro devastato dallo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta, sono le uniche in grado di salvare il mondo.
A. A.

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21/05/2008










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