Il quale ha voluto sottolineare l'importanza di
un Pontefice dal carattere mite ma dalla dottrina rigorosa
per una capitale che aspira a darsi una propria identità.
«La Roma di oggi sta cercando una identità profonda - ha
infatti spiegato il neosindaco commentando il libro - che
non può essere costituita senza un'anima, un baricentro,
che questo Papa ci aiuta a trovare». Il volume di De Carli
è in effetti una densa e appassionante «cavalcata» per
testi e immagini attraverso la vita e il pontificato di
Benedetto XVI, un viaggio che ci propone la sostanza
dottrinale, pastorale ma anche caratteriale di questo
«intellettuale col cuore» che sta sempre più conquistando
il popolo dei cristiani. Il racconto di De Carli, in quello
che l'autore stesso ha definito un «libro-giornale», muove
dunque dalla cultura e dalla vocazione del Ratzinger
ragazzo, sacerdote e quindi teologo; per poi mostrare al
lettore, attingendo proprio ai discorsi del Pontefice, alle
sue «encicliche in miniatura», i significati e le
suggestioni intellettuali del suo magistero, anche
attraverso un vastissimo corredo iconografico. Dal bambino
che voleva diventare cardinale al Successore di Pietro: il
percorso Benedetto XVI è illustrato nei dettagli nei suoi
momenti più significativi. Lo vediamo nel momento in cui si
presenta al mondo come «un umile lavoratore nella vigna del
Signore», e lo seguiamo quando si fa catechista dei fedeli
di tutta la Terra. Lo osserviamo nella Moschea Blu in
raccoglimento con il Gran Mufti, per poi partecipare ai
suoi momenti di gioia nell'abbraccio ai bambini e ai
giovani. «L'incontro con Ratzinger è stato per me un colpo
di fulmine sin da quando ebbi la fortuna di leggere da
studente la sua "Introduzione al Cristianesimo"», ha
raccontato Giuseppe De Carli: il volume «Benedictus» è
certamente il miglior viatico affinché il fascino di questo
Papa stupisca anche i nostri cuori.
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21/05/2008