Tra figli,
lavoro e beneficenza, Sharon non ha tempo per altro, anche
se «a me interessa solo l'amore, quello vero, ma intorno a
me vedo gente insicura, che si accontenta di sentimenti di
bassa lega», ha confessato.
Al posto del consueto red
carpet, c'era un tappeto giallo (colore della maison). Star
internazionali sono accorse all'asta benefica: da Sofia
Coppola a Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, fino a
Gabriele Muccino e tanti altri. All'ingresso le suggestive
immagini della recente sfilata della maison sulla Grande
Muraglia cinese sotto le note del dj Stèphane Pompougnac.
Gara di divi e dive nostrane per avere gli ultimi biglietti
d'ingresso al gala con asta benefica: in molti hanno pagato
quattromila euro a biglietto. Una controtendenza rispetto
alle abitudini dei vip, che per presenziare ad eventi e
sfilate si fanno pagare profumatamente. Partner dell'evento
amfAR sono stati Fendi, De Grisogono e Studios srl partner:
i tavoli allo Spazio Etoile sono arrivati a costare anche
35 mila dollari. Ma l'American Foundation for Aids Research
- che ha donato a programmi di ricerca contro l'Hiv oltre
260 milioni di dollari dal 1985 - sta cercando di superare
il record dei 7 milioni raccolti a Cannes qualche mese fa.
Tra i pezzi forti all'asta c'erano la Baguette 10+ edizione
speciale, racchiusa in una scatola di coccodrillo,
realizzata da Silvia Venturini Fendi per l'evento; gli
orecchini con diamanti, ametiste, zaffiri rosa e arancio,
di De Grisogono. Giovedì, Sharon Stone, oltre alla serata
di Cavalli all'Eur, è stata anche in Campidoglio, ospite
del sindaco Walter Veltroni a pranzo, dove ha apprezzato
garganelli al pomodoro, scaloppine con verdure e gelato con
le fragole. Ad accompagnare la Stone, in abito nero,
l'amica Afef Jnifen.
28/10/2007