Aveva l'insolito record di essere stata nominata
per sei volte al premio Oscar per migliore attrice senza
riuscire a vincere. Iniziò la carriera nel '41: nel '48 il
film che la lanciò: «Edoardo, mio figlio» di George Cukor,
per il quale ricevette la prima nomination. Recitò con
Peter Ustinov in «Quo vadis» e con Brando in «Giulio
Cesare». I successi continuarono negli anni Sessanta: «I
nomadi» (ultima nomination), «L'erba del vicino è sempre
più verde», con Robert Mitchum e Cary Grant e «La notte
dell'iguana». Nella sua carriera anche una parte da Bond
Girl in «007 Casino Royale» del 1967. Nel '96 ricevette
l'Oscar alla carriera.