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Clinical Advice per consulti specialistici entro 72 ore

Malattie infettive: il servizio per i medici è disponibile gratis sul sito di WAidid

Clinical Advice per consulti specialistici entro 72 ore

infettive

La prevenzione delle infezioni nei bambini, adulti e anziani è possibile soltanto attraverso un’alta sorveglianza diagnostica, un uso appropriato della terapia antibiotica ed elevate coperture vaccinali. Lo sostengono gli esperti internazionali in campo dell’infettivologia riuniti a Copenhagen per il 25° Congresso ECCMID.

 

 

AIUTO – La novità nel campo delle malattie infettive si chiama Clinical Advice, uno strumento fondamentale attraverso il quale i medici potranno condividere informazioni e referti clinici e richiedere un consulto da parte dei migliori esperti internazionali specializzati in malattie infettive e disordini immunologici nell’adulto e nel bambino.

 

 

SITO - “Sono davvero orgogliosa - annuncia Susanna Esposito Presidente WAidid, Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici - di poter presentare il Clinical Advice da oggi attivo sul sito di WAidid. Nell’era della globalizzazione, vogliamo offrire uno strumento utile per i medici, per chi come me si è trovato nella situazione di dover affrontare casi clinici complessi e ha avuto bisogno di condividere informazioni e avere un supporto tempestivo di colleghi che magari si trovavano dall’altra parte del mondo. Ai medici che ne faranno richiesta offriremo gratuitamente il consulto dei migliori specialisti internazionali che risponderanno entro 72 ore dall’invio del form”.

 

 

CONFRONTO - “Uno dei problemi più sentiti dai medici di fronte a casi complessi – aggiunge il Prof. Francesco Blasi, Professore Ordinario di Malattie Apparato Respiratorio, Direttore Dipartimento Fisiopatologia Medico-chirurgica e Trapianti, Università di Milano, IRCCS Fondazione Cà Granda Policlinico Milano - è la necessità di confrontarsi con colleghi esperti, il Clinical Advice viene incontro a questa necessità con un sistema semplice e soprattutto rapido. L’esperienza vissuta nella European Respiratory Society con TB Consilium, un sistema analogo per la gestione della tubercolosi multiresistente, mi conferma come Clinical Advice possa essere un mezzo importante di condivisione e gestione ottimale delle infezioni”.

 

 

USO - Utilizzare il Clinical Advicedi Waidid è facile: attraverso il sito, una volta effettuata l’iscrizione all’Associazione, gratuita per tutto il 2015, i medici potranno accedere all’area del Clinical Advice Service, riservata ai soli membri e compilare il FORM inserendo più informazioni possibili riguardo non soltanto chi ne fa richiesta ma anche le caratteristiche del paziente e delle patologie infettive di cui è affetto, aggiungendo commenti o domande. Gli esperti di WAidid risponderanno via email entro 72 ore dall’invio del form. Il servizio garantisce l’assoluto anomimato del paziente. E nel dibattito sulle malattie infettive, durante il 25° Congresso ECCMID di Copenhagen un ampio focus è stato dedicato alla prevenzione attraverso le vaccinazioni e l’importanza di un’elevata copertura vaccinale, alle infezioni emergenti, alle nuove tecniche diagnostiche e all’uso appropriato delle terapie antibiotiche.

 

 

MALATTIE - “I vaccini – sottolinea Susanna Esposito – costituiscono il più efficace strumento di prevenzione delle patologie infettive, per questo è importante che anche nel nostro Paese siano raggiunte le più elevate coperture vaccinali. Purtroppo stiamo assistendo ad un pericoloso calo delle coperture vaccinali dovuto alla sempre più diffusa percezione che alcune malattie infettive come morbillo, rosolia, o le infezioni da pneumococco e meningococco non siano malattie gravi e che vaccinarsi può essere rischioso, senza considerare in modo appropriato la sicurezza dei vaccini e i benefici conseguenti alla loro somministrazione, incluso il fatto che hanno salvato fino ad oggi milioni di vite in tutto il mondo. C’è un aspetto fondamentale, infatti, da considerare: la vaccinazione non va vista solo come un atto individuale ma come strumento che può offrire vantaggi a tutta la popolazione a seguito del raggiungimento di elevate coperture vaccinali. Esiste, infatti, da una parte la protezione del singolo e, dall’altra, la protezione della collettività tramite l’immunità di gruppo. Ecco perché nei Paesi in cui i piani vaccinali vengono rispettati dalla maggior parte della popolazione alcune malattie infettive sono state eliminate, come è avvenuto per esempio per la polio nella Regione Europea”.

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