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Il pensiero biologico: 6 motivi per seguirlo

Biodiversità, rispetto, bontà, innovazione e soluzioni che creano benessere

Il pensiero biologico: 6 motivi per seguirlo

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Vivere come "bio" comanda è una filosofia. Uno stile di vita di cui sentiamo parlare da oltre un decennio. Torna spesso nei discorsi anche come prefisso: biotech, bio edilizia e cibo biologico, cultura biologica o alimenti biologici, ma per bio o biologico si intende anche un pensiero: ecco quello di Lucio Cavazzoni, presidente Alce Nero.

 

 

Il biologico è biodiversità - Osservando un campo coltivato secondo i criteri del biologico si percepirà un’agricoltura disordinata e imperfetta. Sulle foglie di una pianta di pomodoro spunteranno piccoli insetti benefici come le coccinelle. Accanto al cacao si scorgerà un albero di banane e forse uno di mango. I paesaggi saranno frastagliati e ricchi di aree selvagge: fiori, arbusti, insetti, sorgenti d’acqua andranno ad arricchire e a caratterizzare le colture. Nicchie di biodiversità che rendono quella terra fertile, scura, buona. Basta affondare la mano in un campo coltivato a biologico ed estrarre un pugno di quel materiale vivo per capire come la terra non possa essere qualcosa di inerte, ma un organismo che vive e si evolve costantemente. Questa è la fertilità: una pluralità di vite che esistono nello stesso spazio procedendo in un’armonia di scambi. Una vitalità naturale e spontanea che attraverso l’agricoltura biologica noi assecondiamo.

 

 

Il biologico è rispetto- Praticare agricoltura biologica significa agire e operare con rispetto. I tempi e i modi della natura sono scanditi da leggi millenarie che non sta a noi modificare. La terra va curata e assecondata. Dobbiamo allontanarci da quel concetto di agricoltura che è sinonimo di velocità e produttività a tutti i costi. I frutti di un raccolto sono il risultato di una combinazione di fattori imponderabili, un buon agricoltore sa accettare questa indeterminazione. Se il raccolto sarà cattivo, se le quantità non saranno sufficienti, se i sapori saranno diversi, tutti questi esiti imprevedibili fanno parte di un patto tra chi semina, chi gode dei prodotti raccolti e la terra. Esigendo di più si arriverebbe a sottrarre forza vitale. Chi pratica agricoltura biologica è un custode della terra e come tale deve comportarsi.

 

 

Il biologico è relazione - Quello dell’agricoltore è un mestiere bellissimo, fatto di contatti e rapporti stretti e personali. L’intreccio di queste relazioni crea un mondo basato sulla circolarità, in cui il contributo di tutti è fondamentale. Un racconto corale, attraverso cui ciascun elemento si inserisce in rapporto di condivisione e partecipazione. La dimensione della circolarità rappresenta un fattore imprescindibile. Ogni nostra azione ha un riverbero sul pianeta, allo stesso modo il clima, le caratteristiche di un territorio, la peculiarità di una coltura ci condizionano. Per aderire ai criteri del biologico è necessario adeguarsi ai ritmi naturali, si otterranno così raccolti buoni, composti da frutti che traggono il proprio nutrimento dalla terra senza impoverirla.

 

 

 

Il biologico è innovazione - In agricoltura si è sempre innovato. Le tecniche hanno subito cambiamenti e modificazioni, approfondimenti di studiosi e dati raccolti in modo empirico hanno contribuito a questo progresso. Le tradizione e i saperi antichi sono beni preziosi, vanno preservati e custoditi con cura perché molti loro principi sono ancora validi. Ad essi, però, va accostato lo sviluppo tecnologico, operato con intelligenza e riguardo. Questa è la chiave per un futuro sostenibile.

 

 

Il biologico è bontà - Il cibo prodotto dall’agricoltura biologica ha un’origine. Dietro ci sono delle mani, dei volti, dei paesaggi. È coltivato senza l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi, senza pesticidi ed erbicidi. Le ricette che poi elaborano gli ingredienti sono prive del superfluo, esaltano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Questa è una scelta forte e consapevole, frutto di fatica e perseveranza. Un tempo il pane preparato in casa dalle famiglie durava almeno una settimana. Avvolto in strofinacci, all’interno della dispensa, compariva tutte le sere sulla tavola. Un cibo buono, semplice, consistente. Così è il cibo biologico, quotidiano e nutriente.

 

 

Il biologico è soluzione - L’agricoltura biologica ha un grande futuro, l’unico che consenta una vita piena per l’essere umano in un ambiente rigoglioso e ricco di biodiversità. Oltre a essere una soluzione rispettosa per il pianeta è portatrice di un nuovo modello economico. Un modello giusto, equo, illuminato. In cui ogni elemento, sia esso vegetale, animale o umano, sia parte integrante e sostanziale di un progetto. Si produrrà ricchezza, ma una ricchezza intesa a tutto tondo, in cui a beneficiarne saranno tutti.

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