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09/03/2010, 05:30

Notizie - Roma

Bilanci Le ultime gestioni finite sott'inchiesta sono quelle di Nettuno, Subiaco, Fondi e Vetralla

Quattro Comuni sotto la lente dei magistrati

Gli ultimi Comuni a finire nel setaccio della magistratura contabile erano stati, lo scorso anno, quattro: Fondi, Vetralla, Nettuno e Subiaco.

Mentre le indagini relative ai Comuni di Roma, Velletri, Aprilia e Pontinia, oltre alle due Province di Roma e Viterbo, erano già state avviate in precedenza. Ma un controllo era stato fatto anche «sull'attuazione degli obiettivi desumibili dalla legge finanziaria e di bilancio e dagli atti di programmazione della Regione». Nel 2009, però, l'indagine per i 4 nuovi Comuni era scattata «al fine di verificare se le rispettive gestioni si siano svolte nell'ultimo triennio (2006-2008) secondo criteri di sana gestione finanziaria». I magistrati incaricati delle indagini di controllo sono Antonio Frittella per il Comune di Subiaco, Carmela Mirabella per Fondi e Nettuno e Giuseppe Borgia per Vetralla. Nei confronti di questi Comuni, infatti, vi erano state già alcune pronunce della magistratura che avevano messo in evidenza gravi irregolarità contabili e criticità di carattere gestionale, tali da far temere rischi per l'equilibrio di bilancio. Con un'attenzione all'indebitamento delle casse comunali. A Subiaco, ad esempio, la querelle verte da oltre un anno sui quasi 7 milioni di euro di fatture da pagare da parte del Comune. Un elenco di 70 pagine, composto da 390 creditori, allegato all'esposto inviato alla Procura regionale della magistratura contabile da parte del gruppo di minoranza del Partito democratico. L'opposizione ha più volte accusato l'amministrazione di «un mancato controllo delle entrate e delle uscite nei bilanci 2005-08», ma il sindaco Pierluigi Angelucci (Pdl) da mesi ripete che «c'è quasi un milione e mezzo di mancati incassi della Tarsu dal 2002 al 2007 da recuperare» e tiene a scongiurare qualsivoglia rischio-dissesto. Anche perché la ricognizione sui conti, «lasciati nel più completo disordine per 15 anni», ha visto già «pagare debiti fuori bilancio per quasi 2 milioni ed ogni anno gli interessi sui mutui costano più di un milione, pari a un quinto della spesa corrente. Ed è stata appurata un'evasione enorme anche sull'Ici. La situazione finanziaria è complessa e richiede attenzione - ha più volte assicurato Angelucci - ma è di una regolarità assoluta». Ant. Sbr.

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09/03/2010










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