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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Al via i lavori nel 2010. Pronti i progetti per la messa in sicurezza delle scuole comunali. Previsto il parere dei vigili del fuoco su ogni singolo intervento.
Sicurezza scolastica, si volta pagina. Libretto di manutenzione, informatizzazione, costituzione di una vera e propria "anagrafe scolastica" e, per la prima volta, un piano di interventi per la messa in sicurezza di oltre quattrocento scuole. Una vera "rivoluzione", insomma, quella messa a punto dal Campidoglio e presentata ieri dagli assessori ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera, alle Politiche scolastiche, Laura Marsilio, al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi e i vertici di Risorse per Roma. «È la prima volta che l'amministrazione assume un impegno concreto per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Un impegno che significa soprattutto trovare finanziamenti - spiega Ghera - in questo senso abbiamo vinto il bando Inail di 2 milioni di euro e ottenuto anche risorse dalla Regione Lazio proprio per la manutenzione e la messa a norma delle scuole comunali, fondi ai quali prima d'ora il Campidoglio non aveva avuto accesso. Ora, abbiamo stanziato 4,7 milioni per la progettazione degli interventi per le norme antincendio in 440 scuole».
Per la prima volta si è creata una "rete" di lavoro che vede coinvolti, oltre all'assessorato ai lavori pubblici anche quello alle Politiche scolastiche, i Municipi, il comando dei vigili del fuoco e Risorse per Roma, la società che presenterà i 440 progetti al comando generale dei vigili del fuoco entro il 31 dicembre. Recepite le osservazioni tecniche dei vigili del fuoco, i progetti torneranno in Campidoglio per l'approvazione finale. I primi interventi partiranno già nel 2010. «Siamo molto soddisfatti di questo lavoro - ha sottolineato il comandante Giomi - finalmente abbiamo un unico interlocutore e una collaborazione preziosa tra gli uffici. La messa a norma degli edifici scolastici non è semplice, soprattutto perché si tratta di strutture esistenti».
Tra gli interventi "standard" per rendere le scuole capitoline sicure e a norma di legge sono previsti ad esempio almeno due vie di fuga, materiali di rivestimento e di arredo scolastico resistenti al fuoco, un accesso ai mezzi Vvff, rete idradante, altoparlanti, oltre ovviamente alla segnaletica, estintori, (uno ogni 200 mq) e porte tagliafuoco. Previsto inoltre un registro per le attività di controllo e di verifica. «Al di là degli aspetti più tecnici - sottolinea la Marsilio - occorre avere ben presente che la sicurezza di una scuola ha anche importanti risvolti pedagogici e psicologici sui bambini. La sicurezza a scuola, in tutte le sue forme, è un nostro preciso impegno. Per quanto riguarda poi la gestione delle emergenze legate alla sicurezza dei plessi, abbiamo già in programma piccoli corsi di formazione del personale docente con i vigili del fuoco e calendarizzare le prove di evacuazione in ogni scuola».
Susanna Novelli
11/12/2009