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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Mattina e pomeriggio, traffico in tilt e bus deviati. In città è il caos: prima il corteo contro la tessera del tifoso,poi la mobilitazione del sindacato.
La mattina il corteo dei tifosi. Il pomeriggio quello dei lavoratori Cgil. Il centro storico bloccato per un'intera giornata. Di sabato, quando i romani potrebbero concedersi un pò di svago e invece trovano traffico bloccato e bus deviati. Insomma, un'altra giornata di passione. La manifestazione degli ultrà delle squadre di calcio contro la tessera del tifoso è partita poco dopo le 11 da piazza Esquilino e si è conclusa alle 15 in piazza Bocca della Verità attraversando tutto il centro storico. Il corteo si è concluso senza incidenti, solo qualche petardo e fumogeno lanciato lungo il tragitto. Massiccio lo spiegamento delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Pesante il tributo, invece, pagato dalla viabilità cittadina. Le ripercussioni maggiori intorno a piazza Vittorio, viale Manzoni, via Labicana, piazza Porta Maggiore e via Cavour. Code e rallentamenti anche sul lungotevere e al Circo Massimo. Dal corteo si sono levati anche cori da stadio che hanno chiesto giustizia per Stefano Cucchi, il detenuto morto all'ospedale Pertini, e per Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso dall'agente Luigi Spaccarotella. I tifosi hanno scelto magliette bianche e «neutrali»: sono state indossate dalla maggior parte dei manifestanti, in tutto cinquemila secondo le forze dell'ordine. Il corteo della Cgil contro la crisi invece è partito da piazza della Repubblica alle 14. È arrivato pochi minuti dopo delle 15:30 in piazza del Popolo dove centinaia di lavoratori già attendevano la manifestazione sindacale. La coda del corteo non si era ancora mossa da piazza della Repubblica. Migliaia le bandiere della Cgil e dei partiti di centrosinistra. Caschi da lavoro in testa e volti nascosti da maschere bianche, sono scesi in piazza anche i lavoratori dell'ex Eutelia. Quelli dell'Eutelia non sono stati gli unici a manifestare con i caschetti in testa: «Berlusconi son dolori son tornati i minatori», recitava un altro striscione di un gruppo di operai del nord Italia. La pace per la città è tornata dopo le 18.30.
Pietro Giovannini
15/11/2009
L'artista romano si esibisce a Roma in quattro concerti. Sui palchi della Capitale anche
Brad Mehldau, Diana Krall e Marillion.