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Notizie - Roma

29/10/2011, 17:17

Pesti in gita: gli studenti romani
sono i più odiati dagli albergatori

Secondo una ricerca il 66% dei gestori di hotel ritiene che i marmocchi italiani in vacanza sono più maleducati, incivili e irrispettosi di bambini e adolescenti degli altri paesi.

Studenti all'uscita da scuola Un po' lo si sospettava, ma ora un'indagine lo conferma: i bambini italiani in vacanza sono considerati i più cafoni e indisciplinati. Uno studio dell'associazione "Donne e qualità della vita", condotto su un campione di 500 albergatori europei, fornisce un giudizio impietoso: per il 66% del campione i marmocchi italiani in vacanza sono giudicati più maleducati, incivili e irrispettosi di bambini e adolescenti degli altri paesi.


A contendersi la palma della maleducazione sono, quasi a pari "merito", i figli dei romani (19%) e dei milanesi (17%), seguiti dai pargoli dei napoletani, malgiudicati dal 14% degli intervistati, dei torinesi (13%), dei bolognesi (11%), dei baresi (10%), dei palermitani (8%) e dei calabresi (7%). Tra i più educati i fiorentini e gli umbri, che incassano appena il 3% dei giudizi negativi, seguiti dai veneziani con il 5%. Ai marmocchi italiani gli albergatori europei rimproverano di essere irrispettosi e incivili, spesso molesti per gli altri ospiti dell'albergo. Viene contestata nel 22% dei casi l'eccessiva vivacità fuori luogo: urla, parolacce, schiamazzi e capricci nelle stanze e negli spazi comuni. Nel 20% dei casi gli albergatori denunciano corse nei corridoi e nella hall, nel 17% danni alla struttura (scritte sui muri, oggetti rotti, ecc). A tavola, secondo il 15% degli intervistati, i bambini italiani sono maleducati e capricciosi: voce troppo alta, lamenti, corse tra i tavoli. Per il 12% del campione i bambini italiani trovano divertente giocare con l'ascensore, mentre il 9% condanna l'abitudine di tenere alto il volume di tv e radio nelle stanze.


Quali sono, invece, i bimbi più amati? Secondo gli albergatori europei i figli degli svedesi sono i più educati e rispettosi (27%), seguono i danesi e gli svizzeri. Ben giudicati per buon condotta anche gli irlandesi (19%) e i figli degli inglesi (15%). Meno bene, ma comunque giudicati meglio degli italiani, i bambini spagnoli e russi, che condividono il 12% dei consensi. Ma quali sono le buone regole da seguire durante un soggiorno in albergo? Al primo posto c'è la guerra ai rumori molesti. Quindi, anche all'interno della propria camera, niente televisione e radio al massimo, niente grida, strilli, lamenti, mugolii. Stessa regola negli spazi comuni dell'albergo: tenere a bada l'esuberanza dei propri figli e limitare gli schiamazzi nei corridoi e in ascensore. Vietato urlare e parlare a voce alta nella hall. Limitarsi anche al cellulare e non urlare mai dentro la cornetta. Seconda regola: non si corre nei corridoi e non si gira per l'hotel in pigiama. Terzo: tutto ciò che si trova nella camera è di proprietà dell'albergo e va considerato come tale. Quindi non va rubato né tantomeno rotto. Non dimenticare di essere cordiali con il personale. Evitare di contattare la hall per qualsiasi cosa, ma limitarsi a segnalare eventuali disservizi quando necessario. In sala da pranzo, non è di buon gusto abusare del buffet e riempirsi ripetutamente il piatto immergendosi in tremende abbuffate. Ricordarsi inoltre, di tenere a bada i propri figli, non farli urlare e giocare a tavola, non lasciarli correre e bighellonare tra i tavoli.
 

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29/10/2011

  • 10/02/2012 08:10
    i bambini italiani sono educati ( o meno) dai genitori e non hanno rispetto per quello che appartiene a loro stessi, figuriamoci quello che appartiene agli altri. Esempio dei giardini pubblici, dove la distruzione impera.
  • 07/02/2012 14:32
    Tali padri tali figli
  • 02/01/2012 10:27
    La statistica applicata ali studenti romani in vacanza, si può applicare agli albergatori ex palazzinari; mi riferisco al Terminillo, soldi va bene,formare gli imprenditori del settore per farli uscire dal concetto del bottegaio quindi,Padrone e non oste che può trattare e attrarre ospiti.
  • 29/10/2011 21:16
    Tutto questo e` verissimo. Ho sentito io stessa un adolescente che tornato da una di queste gite, raccontare ai nonni, educati professori, che avevano smantellato un lavabo in un hotel, ridacchiavano nel dirlo ed i nonni a ridere anch`essi. Rimasi indorridita!
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