Senza contare le visite di capi di Stato e c'è sempre qualche strada da chiudere per far apporre una corona di alloro su qualche muro. Insomma, la facciano finita i politici a discutere di aria fritta e si sbrighino a potenziare il Corpo della polizia municipale di Roma per portarlo ad almeno 8.350 unità». È quanto ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori polizia municipale. Il segretario del Sulpm ha poi aggiunto: «Non si tratta di pagare di più il singolo vigile urbano che fa più multe, ma di utilizzare i soldi delle sanzioni - ha proseguito Alessandro Marchetti - per poter mettere più vigili urbani in strada potenziando quindi i controlli per la sicurezza stradale, ad esempio, fuori o nei pressi delle discoteche o nei luoghi della movida romana, invece di utilizzare quei soldi solo per coprire i buchi di bilancio come accaduto negli ultimi anni, magari per pagare i viaggi all'estero dei sindaci».
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04/09/2009