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È bufera sulla chiusura del posto della Polizia di Stato di Fregene. A stabilirlo un decreto del ministero degli Interni in via di approvazione.
Altro che rinforzi quindi alle forze dell'ordine nella «Perla del Tirreno», tra l'altro già esigue in fatto di numeri visto che nella sede della Polizia di via Castellammare erano rimasti solo due agenti. Come del resto sono diminuiti sospettosamente anche i vigili urbani di via della Pineta, che dai nove agenti della scorsa estate sono passati ai due per turno. Una decisione che di certo aumenterà il malcontento nella località di Fiumicino, finita spesso ultimamente nel mirino dei ladri.
L'altra notte l'ultimo colpo, proprio a Fregene: ignoti hanno assaltato un bar di via Porto Azzurro, forzando la saracinesca e portando via pochi euro. «Nel momento in cui i cittadini chiedono maggiori presenze delle forze dell'ordine si rischia l'assurdo proponendo la chiusura del posto di Polizia a Fregene - tuona lo stesso sindaco di Fiumicino Mario Canapini - Sicuramente il Capo della Polizia non conosce la configurazione territoriale di Fiumicino, né la crescita demografica o il numero delle azioni di microcriminalità che, stando a un recente studio della Provincia, ci colloca al primo posto per reati contro la persona e contro il patrimonio. Dispiace constatare che tali provvedimenti vengano adottati senza la preventiva minima consultazione con l'Ente Locale. Mi auguro che il Capo della Polizia e il Questore possano riconsiderare questa decisione anzi potenzino, come più volte richiesto, gli organici della Polizia di Stato nel Comune insufficienti a garantire la sicurezza dei cittadini. Invierò una nota al ministro dell'Interno e ai vertici della Polizia di Stato per richiamare ancora una volta la loro attenzione sulla questione sicurezza nel nostro Comune».
«Non bastavano gli agenti dirottati negli stadi o per accogliere il vip di turno all'aeroporto? - aggiungono Francesco Russo e Giulio Incoronato, segretari provinciali Consap - Ridicolo che a Fiumicino all'emergenza sicurezza si risponda con la diminuzione di organico e la chiusura di comandi».
Valeria Costantini
18/02/2009