Anzi, agli esponenti di Pdl, Rdb-Cub e Tribunale per i diritti del malato si vanno aggiungendo i rappresentanti della Cisl, dei Centri anziani della Valle dell'Aniene e alcuni tra gli infermieri e medici del nosocomio sublacense. Che attendeva l'arrivo della Tac «usata» dismessa dall'ospedale di Tivoli (dove è stata installata una di ultima generazione) già dal dicembre scorso, come assicurato dal direttore generale dell'Asl RmG, Giovanni Di Pilla, prima dei «problemi tecnici» rivelati la settimana scorsa e il rinvio «ai prossimi giorni». Ma l'Angelucci, oltre ad aver perso la sala parto dal giugno scorso per carenza di pediatri, ha accumulato anche ritardi di due anni rispetto al cronoprogramma dei lavori di messa in sicurezza, con conseguenti disagi soprattutto per il reparto di Ortopedia, rimasto con soli due medici in servizio. Carenze d'organico denunciate ora anche per il reparto psichiatrico di diagnosi e cura. Il capogruppo del Prc in Consiglio regionale, Ivano Peduzzi, ha infatti inviato una lettera all'Asl RmG per segnalare come «da tempo il personale in servizio, in particolare quello medico, è solo di 4 unità», che equivale al «50% dell'organico previsto in un Spdc di 8 posti letto». Dove vi è «una sola unità, con un contratto a tempo determinato e con orario ridotto» e «l'attività lavorativa viene assicurata quasi esclusivamente grazie al raddoppio della turnazione del personale in servizio. Le conseguenze sono evidenti: oltre all'impossibilità di fruire in modo equilibrato dei turni di riposo e delle ferie si produce logoramento e stress del personale in servizio, con una ricaduta immediata sugli utenti, nei confronti dei quali si effettuano, giocoforza e per la maggioranza dei casi, interventi tampone, proprio per la difficoltà di avviare e seguire un processo terapeutico specifico».
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18/02/2009