Ultime notizie Roma
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Vertice in Comune per la manovra finanziaria 2009-2011

Bilancio, ai privati le metro B2 e D

È durato quasi cinque ore il vertice della maggioranza capitolina sulla manovra di Bilancio, da oggi all'esame della commissione capitolina prima del voto definitivo in aula Giulio Cesare.

Così ieri si sono riuniti il sindaco, gli assessori, tutti i consiglieri comunali del Pdl e i presidenti dei Municipi di centrodestra. Il confronto è stato più tecnico che politico e sono stati fissati paletti importanti. Al termine è il sindaco stesso a sintetizzarli.

«Abbiamo avuto un confronto a 360 gradi sul bilancio - ha sostenuto Alemanno - ho sottolineato l'importanza delle 26 delibere che lo accompagnano e che rappresentano l'inizio del nuovo ciclo politico di riforme strutturali. Abbiamo convenuto che il bilancio è modificabile: è stato approvato in giunta però sia da parte dei municipi sia da parte dei consiglieri e delle commissioni possono essere presentati degli emendamenti. Siamo convinti che si possa ulteriormente perfezionare in particolare il piano investimenti definanziando opere che non sono cantierabili e concentrando risorse su ciò che è effettivamente realizzabile».

E proprio sul fronte delle infrastrutture, è sempre il sindaco ad annunciare che «nei prossimi giorni faremo incontri con investitori privati per fare in modo di finanziare, attraverso il project financing, ciò che oggi ha carenze di investimento, come il prolungamento della linea B e la linea D. Vogliamo trovare le risorse per fare andare avanti questo piano di metropolitane che non abbiamo definanziato - ha precisato il sindaco - ma trovato senza finanziamenti».

Tra le novità più importanti, oltre alle risorse aggiuntive per i Municipi (che avranno 1,6 milioni di euro in più sui 67,5 già previsti), anche un nuovo regolamento dell'Ici, mirato soprattutto alla lotta all'evasione, e un nuovo piano assunzioni. Nel 2009, infatti, il Comune di Roma è in grado di attivare gli accertamenti sulle annualità dal 2004 in poi. «Si stima che l'ammontare delle quote da recuperare - si legge nella bozza della realzione tecnica - sia di 44 milioni di euro per il 2009». E ancora, si indica la scelta di «un nuovo piano di assunzioni» che servirà ad «acquisire professionalità specialistiche e non generiche».

Per quanto riguarda i trasporti, poi, va ricordata la delibera propedeutica al Bilancio sul riordino delle società del trasporto pubblico locale, vale a dire Atac, Trambus e Met.Ro. Quanto all'entrata prevista delle multe nel 2009 è stimata in oltre 232 milioni che saranno destinati al miglioramento del circolazione stradale e della viabilità.

Vai alla homepage

Susanna Novelli

17/02/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro