La corsa e «l'affanno» , così definito dagli attuali esponenti della giunta di centro destra Biaggi in carica da due mandati, è più evidenziata a sinistra che a destra. Il pd appare infatti tensivamente coinvolto sia dalla corsa alle primarie la prossima domenica che dalla probabile riapertura di antiche spaccature che potrebbero sopraggiungere e che in passato, secondo il centro sinistra, hanno determinato 10 anni di centro destra. Per ora il Pd unitamente alla predisposizione di Verdi e Rifondazione ha le idee chiare sul nome dalle sfumature rosa e del tutto nuovo nella scena politica nemese: Stefania Osmari, insegnante elementare. Una figura acqua e sapone che correrà alle primarie con l'ex sindaco di Nemi nei lontani anni '80 Renzo Colazza, il quale ha reso noto la sua candidatura attraverso una lettera «da compaesano a compaesano» lasciata nella cassetta della posta dei residenti. E mentre il centro sinistra si appresta a raccogliere consensi il Pdl parla di «continuità amministrativa», ma non intende al momento sbottonarsi oltremodo. Ma si sa più il paese è piccolo e più la gente mormora e a Nemi per il centro destra aleggia il nome di un altro ipotetico sindaco con la gonna ed è quello dell'attuale assessore con delega al turismo e alla cultura Cinzia Cocchi seguita, in seconda battuta, da quello di Alberto Bertucci assessore alla scuola e all'ambiente. E i nemesi aspettano di conoscere i programmi elettorali auspicando che possano essere stilati di comune accordo con i politici impegnati «porta a porta» come sta facendo il colonnello Vincenzo Conte (Pdl) a Frascati.
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05/02/2009