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Mennuni (Pdl): ok del Consiglio

Collina dei Parioli «Dopo 24 anni addio alle frane»

Gabriele Santoro
g.santoro@iltempo.it
Dopo 24 anni un segnale di speranza per la Collina dei Parioli. La consigliera comunale Pdl Lavinia Mennuni, ex assessore ai Lavori pubblici del II Municipio, ha ottenuto l'unanimità dell'Aula Giulio Cesare su una mozione che impegna il sindaco ad attivarsi con Regione e Ministero dell'Ambiente per mettere in sicurezza il colle, teatro negli ultimi anni di frane e smottamenti.


Onorevole Mennuni, quando iniziano i problemi per la Collina dei Parioli?
«Già nel 1985 la salita dei Parioli era stata chiusa, ma nulla è stato fatto per metterla in sicurezza. Da assessore avviai un lungo carteggio col Comune per chiedere il consolidamento, senza mai ottenere risposte minimamente soddisfacenti».
E poi sono arrivati i crolli...
«Il più disastroso è stato a novembre 2007. Furono distrutte quattro auto. Come gruppo An presentammo denuncia in Procura. A novembre c'è stato un altro smottamento lungo via San Valentino, e un altro a dicembre».
Lei cosa ha fatto, allora?
«Ho presentato una mozione in Consiglio, organizzando degli incontri con l'assessore Ghera e la Protezione civile. È emerso che serve un intervento massiccio, da milioni di euro».
La sua mozione che effetti immediati ha avuto?
«È stata subito convocata una riunione con l'assessorato ai Lavori pubblici della Regione, e questa ha garantito un intervento urgente da centinaia di migliaia di euro sui fronti a rischio di via San Valentino. Sono soddisfatta perché l'unanimità in Consiglio, la sensibilità dimostrata dal sindaco Alemanno e l'interessamento della Regione sono un passo importante. Ma bisogna tenere la guardia alta, perché c'è ancora molto da fare».
Cioè?
«Serve un finanziamento più consistente dalla Regione per un intervento definitivo. Bisogna capire qual è l'entità del problema, e poi agire. Per questo è importante sollecitare il ministero, che può attivare protocolli d'urgenza per finanziamenti di questo tipo».
Che tempi prevede per la messa in sicurezza definitiva?
«Dipende da quando reperiremo le risorse. Noi ci siamo attivati dopo 24 anni di silenzio, e speriamo di poter risolvere il problema prima della fine del nostro mandato».

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26/01/2009










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