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Si ribaltano le carte in aula Giulio Cesare. Anzi, i numeri. Se fino allo scorso anno i più «secchioni» erano i consiglieri capitolini del centrosinistra, detentori per anni del record di presenze in Consiglio comunale, ora, la nuova maggioranza del centrodestra ha rotto anche quest'altro tabù.
A fare l'en plein sono infatti sette consiglieri del Pdl, presenti a tutte le 47 sedute del Consiglio comunale. A dare il «buon esempio», è lo stesso presidente del Consiglio comunale, Marco Pomarici, che non ha mancato una seduta. Con lui anche i consiglieri De Priamo, Fioretti, Gasperini, Masino, Torre e Visconti.
Un record, quello tutto del Pdl, appena sfiorato dal collega del Pd, Dario Nanni che ha mancato soltanto una seduta e si ferma a quota 46. Seguono Valeriani (Pd) e Alzetta (Sa) con 45 presenze. Più secchioni, quindi nel bilancio di metà anno stilato dalla presidenza del Consiglio, dove nella parte bassa della «classifica» si trovano sempre due esponenti del Pd, Francesco Rutelli, che ha varcato l'aula Giulio Cesare 26 volte e Fabrizio Panecaldo, fermo a quota 36. Per quanto riguarda invece i più «pigri» del Pdl, il record spetta al momento a Samuele Piccolo, presente in 37 sedute sulle 47 che si sono regolarmente tenute.
Ma a frequentare l'aula del Consiglio comunale anche i membri della giunta. Ottima la «performance» del sindaco Alemanno che ha partecipato già a 24 sedute, superato soltanto dal suo assessore alle Risorse umane, Enrico Cavallari che risulta presente a 25 consigli comunali. Segue il vicesindaco Cutrufo (23), l'assessore al Commercio, Bordoni (18), all'Urbanistica, Corsini (17), ai Lavori pubblici, Ghera (16), al Bilancio, Castiglione (14), alla Scuola, Marsilio (14), all'Ambiente, De Lillo (11), alla Casa, Antoniozzi (10), alla Cultura, Croppi (8), al Sociale, Belviso (6).
Soddisfazione per i lavori dell'aula è stata espressa dal presidente Pomarici. «Il gruppo del Pdl, il più numeroso della storia del Consiglio comunale è stato presente e compatto in votazioni fatte anche all'alba - ricorda Pomarici - Anche gli altri gruppi hanno mostrato presenza e attenzione ai lavori dell'aula, esprimendo grande senso delle istituzioni. I consiglieri comunali sono figure importanti, diretta emanazione dei cittadini e delle realtà territoriali. È doveroso quindi che il loro status sia migliorato. Presterò massima attenzione al capitolo che riguarda la trasformazione del consiglio in assemblea capitolina - promette il presidente del Consiglio comunale - perché sono convinto che così Roma potrà avere un'assemblea di peso che sarà crocevia di tutte le decisioni fondamentali per la città».
Susanna Novelli
26/01/2009