Ultime notizie Roma
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Castel Romano: bosniaco aveva stamperia per documenti

Arrestato il falsario dei nomadi


Un bosniaco di 50 anni, Vlado G., è stato arrestato per possesso di documenti falsi e contraffazione di sigilli.
Il falsario viveva nel campo nomadi in zona Castel Romano. Utilizzava tre le baracche: in una abitava, altre due erano adibite a tipografie.

In queste la polizia ha ritrovato e sequestrato timbri a secco ed inchiostro della Repubblica Croata, stampati, copie perfette di carte d'identità, oltre che materiale elettronico ed informatico utilizzato per le falsificazioni.
L'arresto dell'uomo è avvenuto nella notte del 10 gennaio scorso. «Era specializzato nella falsificazione di passaporti, patenti e soprattutto di carte d'identità croate» ha spiegato Tommaso Niglio, dirigente della II sezione della Squadra mobile. Con una carta d'identità croata è infatti possibile entrare in Italia solo dopo l'apposizione di un timbro al confine, in vista degli accordi bilaterali con Slovenia e Croazia.
L'arrestato era già noto alla polizia per numerosi precedenti per falsificazione. Redditizia l'attività del bosniaco: una carta d'identità gli fruttava dai 100 ai 150 euro, un passaporto falso anche 200 euro. Oltre ai reati già contestati, falsificazione di sigilli e possesso di documenti falsi validi per l'espatrio, gli inquirenti stanno valutando l'ipotesi di favoreggiamento e immigrazione clandestina.

Vai alla homepage

14/01/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro