«In questo insediamento abusivo sorto da un anno davanti ai palazzi, del quale i cittadini e il nostro partito da tempo chiedono lo sgombero a causa del degrado in cui versa la zona e per motivi di sicurezza - ha detto il segretario regionale dell'Udc Luciano Ciocchetti, che ha partecipato alla raccolta di firme - vivono 30 famiglie per un totale di 150 persone alle quali ogni settimana si aggiunge una nuova famiglia. Tutti si impegnano a rimuoverlo ma nessuno interviene».
Sempre ieri mattina si è svolata invece, dall'altra parte della città, l'assemblea indetta dal presidente del XVIII Municipio, Daniele Giannini, a Castel di Guido e nel corso della quale è stato ribadito, da circa 300 abitanti, il «no» all'ipotesi di un campo nomadi nella zona di Castel di Guido, nel quartiere Aurelio per motivi di sicurezza. «Abbiamo confermato ai cittadini che c'è stato un allarmismo creato dalla stampa - ha detto Giannini - perché l'ipotesi di Castel di Guido non è tra le più probabili ma la zona rientra soltanto tra le 20 aree individuate per i campi rom. Presto faremo un consiglio municipale in cui approveremo un ordine del giorno perché come municipio non abbiamo dato alcuna disponibilità di aree».
La «caccia» alle nuove aree dove realizzare i nuovi campi nomadi si da sempre più difficile e il termine per il piano definitivo sta per scadere. La mappa dei nuovi insediamenti sarà definitiva il 22 gennaio.
S.N.
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12/01/2009