È quanto dichiara Nazzareno Sacchi, presidente della Fipe (Associazione dei pubblici esercizi) aderente a Confcommercio Roma. «Sulla questione dei locali del centro storico - spiega Sacchi - siamo stati dei profeti. Non è più tollerabile - avverte Sacchi - la nascita di fantomatiche associazioni culturali o circoli privati che, a dispetto delle normative vigenti, operano nel settore come qualsiasi pubblico esercizio senza averne né le possibilità né le qualità per farlo. Purtroppo l'attuale amministrazione si trova a dover affrontare situazioni figlie di troppi anni di mancato controllo della situazione. È giunta l'ora - conclude - che da parte del Comune alle promesse seguano i fatti».
Vai alla homepage
09/01/2009