L'epopea omerica di Odysseus (Ulisse), il suo mitico viaggio verso un mondo ignoto che lo rese per Dante simbolo dell'ansia umana di conoscenza, il «nòstos», il doloroso sentimento della patria lontana, l'amore per la famiglia rimasta in attesa, il mondo dell'«Odissèa» insomma, sono resi in questa dance-opera attraverso puntuali passaggi veristici popolati di figure mitiche, come le sirene o i ciclopi. I tanti appassionati personaggi sono sdoppiati in ballerini e cantanti, Odysseus è l'atletico Franco Favaro con la voce di Luca Notari, Penelope è Federica Fazioli (che incarna anche Circe e Calipso) con la voce di Stefania Fratepietro, sempre sulla versione poetica dell'Odissea resa da Giovanna Bemporand. Le pregevoli scene spesso in legno sono di Massimo Roth, i video di Marco Schiavoni, i costumi della Saroli, le luci di Simone Greco e la musica originale di Dino Scuderi. Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico affermano, anche in questa occasione, che il loro successo si deve alla capacità di destare emozioni e passioni nel pubblico: come si potrà constatare.
Vai alla homepage
06/01/2009