«Le maggiori difficoltà gestionali - ha detto l'assessore al Bilancio e patrimonio del Comune di Pomezia, David Tintinago - sono state riscontrate: nella regolare riscossione dei canoni di locazione con la conseguente formazione di situazioni di morosità; nella gestione delle forme di occupazione abusiva di numerose unità immobiliari da parte di persone prive dei requisiti previsti dalla legge per la regolare assegnazione degli alloggi pubblici; nell'informale successione contrattuale tra coniugi e discendenti dei legittimi assegnatari ormai deceduti. Questo è ciò che l'attuale amministrazione ha dovuto fronteggiare, incontrando spesso la resistenza degli inquilini irregolari».
D'altro canto c'è da evidenziare il continuo aumento delle richiesta da parte dei cittadini meno abbienti di alloggi pubblici. «Nel corso degli anni - ha detto ancora l'assessore Tintinago - comunque la situazione è notevolmente cambiata.
In meno di un anno, infatti, sono stati regolarizzati la maggior parte dei vecchi «pre-contratti» e sono state effettuate le volture dei contratti intestati a persone decedute a favore dei legittimi eredi. Il lavoro svolto fino ad oggi ha avuto un importante risvolto dal punto di vista finanziario, sono infatti entrati nelle casse comunali più di 22 mila euro relativi a canoni di locazione arretrati, altri 20 mila euro verranno incassati grazie all'attuazione di un piano di rientro delle somme dovute che si concluderà nel 2009 ed infine 35 mila euro arriveranno dalla regolarizzazione di ulteriori contratti ed arretrati».
Sab. Mel.
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06/01/2009