Ultime notizie Roma
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Concorso della polizia municipale

Vigili, stop a 600 assunzioni

Seicento assunzioni bloccate. In attesa di quel posto fisso che, tra rinvii e silenzi da parte del Comune, sembra allontanarsi sempre di più. E con una data prevista, quella del 31 dicembre 2008, ormai archiviata con l'arrivo del nuovo anno.

Sono 600 i giovani operatori della Polizia Municipale della Capitale risultati idonei al concorso bandito il 25 ottobre 2005, che ancora attendono di vedere regolarizzata la loro posizione. Si erano presentati in 16 mila, tre anni fa, alla preselezione. Dopo tre prove particolarmente rigorose, in 1.014 sono stati iscritti nella graduatoria pubblicata il 18 aprile del 2008. Quattrocento i vincitori entrati da quel momento a far parte del Corpo dei Vigili Urbani. A questi la delibera comunale del 25 febbraio 2008, la numero 88, ne aggiungeva altri 400, da assumere entro il 31 dicembre scorso. Scadenza, quest'ultima, puntualmente disattesa. Dell'assunzione degli ulteriori 400 agenti previsti dalla delibera e dei rimanenti 200 che chiudono l'intera lista degli idonei nessuno, tra chi di dovere nell'amministrazione comunale, parla più. «Che si tratti di Veltroni o di Alemanno, per noi c'è un impegno formale, disatteso, da parte dell'ente Comune nei nostri riguardi». Francesco Failla, segretario del Comitato 8350, denuncia lo stallo delle procedure concorsuali. Il nome dell'associazione, spiega, deriva dal numero di vigili che costituirebbe l'organico ottimale per assicurare adeguata sicurezza ad una città come Roma. Il Corpo, invece, oggi è fermo a quota 6mila: «I 600 idonei in attesa di essere assunti - scrive il Comitato 8350 in una petizione indirizzata al sindaco Gianni Alemanno, all'assessore al Personale Enrico Cavallari e al presidente della Commissione Sicurezza Fabrizio Santori - intendono fornire un valido ausilio garantendo sicurezza e serenità alla cittadinanza». Risorse fresche e pronte ad essere immesse su strada: quasi tutti laureati, al di sotto dei 36 anni (40 se con figli a carico). Spiega Failla: «Da maggio 2008 la situazione è rimasta invariata. Nessuno sa con certezza quando e se queste nuove risorse potranno essere immesse in servizio». Continui i rinvii che hanno caratterizzato la vicenda. «Il 9 dicembre abbiamo incontrato l'assessore Cavallari - continua il segretario del Comitato - che ha tentato di giustificare il blocco delle assunzioni con la fase commissariale del Comune. C'è stata qualche apertura, ma non su ciò che più ci interessa: date certe e numeri di assunzioni». Anche perché la delibera 88 prevedeva una copertura finanziaria per la manovra di assunzione: soldi che i 600 giovani agenti, ancora solo su carta, si chiedono dove siano finiti. Insieme ai fondi per Roma Capitale stanziati dal Governo.
 

Vai alla homepage

Viviana Spinella

05/01/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro