| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
Un turista americano è stato accoltellato ieri verso le sei del mattino di fronte a un locale vicino a Campo de' Fiori nel corso di una lite. La polizia ha arrestato due italiani di 24 e 29 anni, vicini ai movimenti ultrà della Roma.
Secondo gli inquirenti sarebbe stato il più giovane a colpire materialmente lo straniero, ora al San Camillo in prognosi riservata. Nelle loro abitazioni è stato trovato un vero arsenale di mazze e armi da taglio.
All'origine dell'accoltellamento dello statunitense 23enne ci sarebbe una rissa, scoppiata per motivi ancora da accertare ma certamente favorita dall'assunzione di bevande alcoliche da parte dei tre protagonisti, già accertata attraverso l'alcool test.
Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dagli agenti della Squadra Mobile, diretti dal vicedirigente Giovanna Petrocca, e da quelli del commissariato Trevi-Campo Marzio diretto da Michele La Ratta, la rissa sarebbe iniziata all'interno di un locale in vicolo delle Grotte, un'associazione culturale, e si è conclusa all'esterno con l'accoltellamento dell'americano. Uno dei due italiani, F. R., 24 anni, incensurato, avrebbe inferto due coltellate, una al petto e una all'addome, al turista, per poi darsi alla fuga. Il ferito, a quanto risulta in vacanza a Roma da solo, ha riportato una ferita all'addome con parziale fuoriuscita dell'intestino e una al petto con la recisione di un'arteria. Ricoverato in prognosi riservata al San Camillo, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi ma stabili: ora si trova a Terapia intensiva in prognosi riservata.
L'altro italiano, A.S., un pluripregiudicato di 29 anni per lesioni, porto di coltello e sottoposto a Daspo (Divieto di accedere a manifestazioni sportive), è stato immediatamente arrestato dagli agenti del commissariato Trevi-Campo Marzio. Il presunto accoltellatore invece è stato rintracciato poche ore dopo grazie alla registrazione del suo nominativo nell'elenco delle tessere necessarie per accedere al locale. Entrambi sono accusati di tentato omicidio, mentre tutti e tre i protagonisti della vicenda sono stati denunciati per rissa.
I due ragazzi erano già stati fermati diverse volte assieme dalle forze dell'ordine in occasione di controlli durante le partite del campionato di calcio in quanto appartenenti al gruppo ultras dei «Boys» della Roma.
Gli agenti, nelle loro abitazioni, hanno ritrovato un piccolo arsenale composto da diversi coltelli, due mazze da baseball, un tirapugni e una piccola mannaia autoprodotta assemblando una grossa lama su una manico in legno.
Non si conosce ancora la causa che ha dato origine alla rissa tra i tre ragazzi. La polizia ha specificato comunque che l'accoltellamento del giovane dev'essere avvenuto all'esterno del locale, «in quanto all'interno non è stata trovata nessuna traccia di sangue» ha spiegato Catello Somma del commissariato Trevi-Campi Marzio. «Riteniamo che l'accoltellatore sia il più giovane dei due - ha proseguito - sia perché si è dato subito alla fuga, sia perché la descrizione fatta dagli altri presenti sul posto corrispondeva alla sua fisionomia. Sul posto aveva lasciato anche il suo giubbotto e un cappellino di lana».
«È noto che si è trattato di una rissa, e Campo de' Fiori non è nuova a queste esperienze - ha commentato il vicesindaco con delega al Turismo Mauro Cutrufo - Se c'è un luogo in cui ogni sera ci sono dei rave naturali è proprio questa piazza: ci sono molti ragazzi che abusano di alcol. Bisognerà dare delle regole serie ai circoli privati - ha sottolineato Cutrufo - che sfuggono ai vincoli a cui sono sottoposto i pubblici esercizi. È importante - ha concluso il vicesindaco - che le forze dell'ordine abbiano arrestato i responsabili e mi auguro che presto si venga a capo anche della vicenda della ragazza stuprata alla Fiera di Roma».
05/01/2009