Ultime notizie Roma
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Domani e lunedì

La bacchetta di Shambadal
e il ponte tra Roma e Berlino

Quello che è poco ma sicuro è che domani pomeriggio e dopodomani sera non si tratterà del solito concerto per l'appuntamento musicale d'inizio anno del cartellone della Fondazione Roma all'Auditorium di via della Conciliazione. Si rende infatti omaggio a una grande orchestra sinfonica come quella dei Symphoniker di Berlino guidata per l'occasione dal sessantenne direttore israeliano Lior Shambadal.

Una vecchia conoscenza del pubblico capitolino che l'ha applaudito al timone dell'Orchestra Sinfonica di Roma qualche mese fa in Schubert e Bruckner. E una vecchia conoscenza è anche quella della qualificata orchestra berlinese che prese parte alla Basilica di Massenzio al Festival Roma nel cuore 2007. In programma questa volta due dei grandi maestri del sinfonismo romantico con la Terza Sinfonia di Johannes Brahms e La Grande D 944 del viennese Franz Schubert.
Direttore di tutto rispetto, Shambadal si è formato musicalmente al Mozarteum di Salisburgo e per la direzione con Carl Melles, Hans Swarowsky, ma anche Giulini, Markevich, Celibidache e Ferrara, specializzandosi poi anche nella composizione con Lutoslawsky. L'incarico come direttore principale dei Berliner nel 1997 viene dopo una serie di altri significativi impegni all'Orchestra di Haifa, alla Kibbutz Chamber Orchestra della natale Tel Aviv e al nuovo Teatro di Kaiserslauten.
Nel prossimo febbraio l'Orchestra sinfonica della Fondazione Roma diretta da Francesco La Vecchia renderà la visita alla Philharmonie di Berlino con un programma all'insegna dei grandi maestri italiani come Martucci e Respighi.
Lor. Toz.

Vai alla homepage

03/01/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro