Intorno alle 9 la corrente è stata ripristinata, ma è andata di nuovo via dopo neanche mezz'ora. I residenti allora si sono riattaccati al telefono per chiamare il numero segnalazione guasti. Per poter parlare con l'operatore sarebbero però dovuti rimanere appesi decine di minuti al telefono ascoltando un disco registrato con un avvertimento-minaccia: «Se il guasto è nel vostro impianto interno e chiedete l'intervento dei nostri tecnici, che comunque non potranno effettuare qualsiasi intervento, vi saranno addebitati 63,12 euro in bolletta». Alla fine un operatore ha preso nota. Due ore più tardi, intorno a mezzogiorno, dopo altre decine di minuti di attesa, l'operatore, travolto dalle proteste degli abitanti inviperiti perché dovevano tenere i bambini con cappotto, cappello e guanti, non potevano fare la doccia e non potevano fare sentire agli anziani il Concerto di Capodanno in televisione, si sarebbe rifugiato nella frase-ritornello: «Abbiamo mandato un'altra squadra».Pie. Gio.
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02/01/2009