La sede di Roma festeggia i suoli primi dieci anni di vita e l'altra sera si è svolta una grande festa a via Veneto con la partecipazione di moltissimi personaggi del cinema, della televisione e della musica tra cui i due più rock italiani Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Abbiamo incontrato il Presidente Hamish Dodds che supervisiona tutti gli aspetti del business Hard Rock che include oltre che ai «cafè» anche bar, alberghi e casinò.
Mr. Hamish, cosa rappresenta nel mondo e per i giovani soprattutto l'Hard Rock Cafè?
«Innanzitutto bisogna dire che l'Hard Rock Cafè non è solo per i giovani ma per tutti. Non esistono distinzioni di età, status sociale, razza. Se dobbiamo scegliere degli aggettivi per identificarlo sicuramente direi divertente, relax, rock. Ricordiamo che l'Hard Rock nacque come luogo di incontro assolutamente originale per gli anni '70».
Avete esportato l'Hard Rock Cafè in tutto il mondo, quali paesi vi hanno dato maggiori soddisfazioni, non solamente a livello commerciale ma anche come luogo di aggregazione?
«Devo dire che abbiamo ottenuto grande successo ovunque, nel corso degli anni l'Hard Rock è diventato sempre più conosciuto e i locali sempre più frequentati. Sono molto orgoglioso del successo in India, a Bombay, a Mosca e in Italia».
Perché è diventato di moda nel mondo l'Hard Rock Cafè?
«Nel tempo gli Hard Rock sono diventati sempre più punti di ritrovo, luoghi di incontro tra diverse culture e diverse razze. L'atmosfera che si respira è calda, divertente, fuori dagli schemi soliti. Gli stessi gadget a partire dalle spille ai giubbotti di pelle hanno avuto enorme successo, sono diventati di moda come la famosa maglietta bianca con il marchio che è il souvenir più venduto al mondo in assoluto».
Che cosa rappresentano per lei i primi dieci anni dell'Hard Rock a Roma?
«La sede di Roma è sicuramente prestigiosa, situata in una zona strategica tra le più belle della città che è Via Veneto. Posso solo che esserne fiero e soddisfatto. Addirittura, visto il successo, stiamo aprendo altri due Hard Rock prossimamente a Firenze e a Venezia, altre due grandi città d'arte famose in tutto il mondo».
Cosa vede nel futuro dell'Hard Rock Cafè, soprattutto in questo periodo di crisi generale nel mondo?
«Sinceramente il futuro dell'Hard Rock Cafè lo vedo luminoso, è un fenomeno globale e lo sarà sempre più. Possiamo vedere che oggi la situazione economica nel mondo sicuramente è difficile, ma fortunatamente tutto il business Hard Rock non sta subendo nessuna crisi anzi per noi questo è un periodo di grandi soddisfazioni. Può sembrare strano ma questi sono i fatti e ne siamo molto orgogliosi».
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12/12/2008