Due anni e mezzo di lotta portati avanti con ricorsi, denunce e proteste di piazza da parte di un comitato di cittadini nato all'indomani dell'istallazione dell'antenna. Il ripetitore in pratica non ha mai funzionato dal momento che l'amministrazione comunale con il sindaco Guido Tabanella si è schierata dalla parte dei cittadini con una serie di ordinanze che hanno impedito il completamento dell'opera.
Il Comune mise a disposizione della società un'area nei pressi del cimitero ma anche qui i lavori furono bloccati per il rinvenimento nel sottosuolo di un'area archeologica. «È la fine di un incubo» ha dichiarato uno degli animatori della lotta.
Vai alla homepage
07/12/2008