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Buche, incroci pericolosi e segnaletica insufficiente

Strade killer, è boom di incidenti

Asfalto ridotto come un groviera. Incroci pericolosi per segnalatica assente, guard rail mancanti o danneggiati. E gli incidenti stradali sono in significativo aumento rispetto agli ultimi anni.

Fiumicino Dal 1 gennaio al 19 novembre di quest'anno gli interventi dell'Ares 118 nel territorio del Comune di Roma sono stati 34. 227: in media 106 al giorno (101 nel 2007 e 98 nel 2006). Solo l'anno scorso, nello stesso periodo erano stati 32.646, mentre nel 2006 erano 31.750. In due anni le ambulanze sono dovute intervenire ben tremila volte in più. I pedoni uccisi sono stati 49. E la situazione peggiora se si considera tutta la provincia di Roma: i soccorsi sono stati 58.839 pari a 182 al giorno.


Le zone dove si è verificato il maggior numero di incidenti stradali è il quartiere Appio Latino: dalle Mura Aureliane all'Appia Antica. Seguono nell'ordine: Centocelle, via Manzoni e strade limitrofe, la zona della stazione Termini, il Testaccio, Cinecittà, quartiere Flaminio e Ostia. Mentre possono stare più tranquilli i romani che si trovano a percorrere la centralissima via del Tritone che ha il primato della strada con meno incidenti in assoluto. Questa speciale classifica che peggiora sensibilmente se si considera tutta la provincia. Basta ricordare i dati forniti di recente dall'Automobile Club Italia secondo cui la Tiburtina è la strada statale più pericolosa della Penisola con l'Aurelia che si piazza al terzo posto. Va detto anche che il Gra è agli ultimi posti per interventi sanitari a causa di incidenti, ma l'indice di gravità in questa zona sono molto più elevati con prevalenza di codici rossi e gialli.
Spesso è la spericolatezza di chi guida a causare gli incidenti ma molte volte bisogna fare i conti anche con la pericolosità delle strade tra buche, manto sconnesso, incroci pericolosi, scarsa illuminazione e allagamenti. E spesso ad avere la peggio sono i conducenti di moto e scooter: secondo l'ultima indagine Istat il 41 per cento degli incidenti ha coinvolto veicoli a due ruote che rappresentano il 31,4 per cento dei morti sulle strade.


Tra le varie tipologie di strade particolarmente danneggiate è difficile trovare le consolari o quelle ad alta percorrenza. Ma alcuni tratti possono presentare buche o vere e proprie voragini che mettono a rischio auto ma soprattutto motorini. E la situazione peggiora più ci si allontana dal centro. Come nelle vie laterali alla Pontina in entrambi i sensi di marcia che presenta numerose buche e l'asfalto «fratturato» ripetutamente. Basta spostarsi poco più a est, sulla Laurentina, vicino alla stazione della metro, dissestata in più punti soprattutto per chi la percorre in direzione Raccordo. A poca distanza c'è via del Tintoretto dove si viaggia tra pericolosi dossi causati dalle radici degli alberi alle crepe vistose nelle carreggiate.
Drammatica anche la situazione alla Romanina, soprattutto nelle strade secondarie come via Caconico, via Cremani e via Raimondo. Particolarmente pericolosa la buca proprio all'ingresso del Gra per chi proviene da Tor Vergata e prende lo svincolo in direzione Roma Nord. Male anche in via delle Vigne Nuove proseguendo in via Conti fino a via Valle Melaina raggiungendo piazzale Jonio. Circa tre chilometri con almeno otto buche evidenti e il manto stradale in più punti crepato. E spostandoci verso il centro ci sono strade abbandonate a loro stesse come viale Eritrea che non è martoriata dalle buche ma presenta dislivelli e piccole spaccature per ampi tratti della strada che, con la pioggia, diventano un'insidia notevole per le due ruote. Il tratto messo peggio è quello compreso tra piazza Santa Emerenziana e via Lago di Lesina. Ma anche dalla parte opposta della città la situazione non è migliore. Su via Cornelia, in prossimità dell'incrocio con via Boccea una voragine «smista» il traffico nel bel mezzo della carreggiata.


Ma le strade non sono pericolose solo per le buche. Prendendo le segnalazioni arrivate alla Fondazione Ania che si occupa di sicurezza stradale spesso a causare gli incidenti o a far paura agli automobilisti sono le carenze nella segnaletica, i marciapiedi assenti o dissestati o i guard rail assenti. Tra le strade che hanno ricevuto le segnalazioni più frequenti da parte dei cittadini c'è via Collatina all'incrocio con via Ponte di Nona, via di Salone e via della Rustica. Questa la descrizione della via: «dimensioni ridotte della carreggiata, l'assenza di banchine di sosta e corsie di emergenza, scarsa illuminazione, mancanza di guard rail e impianti semaforici. I muri ai lati della strada si sgretolano in caso di pioggia, talvolta vengono eseguite delle parziali riparazioni di breve durata».

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Dario Martini

06/12/2008










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