Ultime notizie Roma
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Intonaci che cedono, aule chiuse e classi evacuate

Crolli nelle scuole, allarme continuo

Otto interventi dei vigili del fuoco, richiesti da altrettante scuole nella giornata di ieri, e la sala riunioni della elementare e materna in via Achille Tedeschi, un locale da 200 metri quadrati, chiuso perché il soffitto si sbriciola.

La scuola in via Achille Tedeschi (Foto Gmt) È il bilancio dell'ennesima giornata di sopralluoghi dei pompieri negli edifici scolastici romani che, dopo la morte dello studente nel crollo di Rivoli, nel Torinese, sono già a quota cinquanta. Stamattina l'assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera ha riunito tutti gli uffici tecnici dei municipi romani, per verificare quali siano le priorità di intervento tra le criticità verificatesi nelle scuole dopo l'ondata di maltempo di questi giorni. Su questo fronte c'è l'impegno del sindaco e della giunta ad intevenire al più presto in fase di assestamento di bilancio.
L'intonaco del soffitto si è sbriciolato sopra la messa in piega delle maestre, nella sala riunioni della materna-elementare in via Achille Tedeschi, in zona Tiburtina. Un'altra scuola che "casca" a pezzi nel territorio del V Municipio, dove stamattina a mezzogiorno (via Tiburtina 1163) il presidente Ivano Caradonna (Pd) chiama a raccolta dirigenti scolastici e genitori per dare i numeri: 130 plessi scolastici, 30 strutture dedicate a infanzia e adolescenza, seimila alloggi di edizia residenziale pubblica, 11 centri sociali per anziani, il primato romano, e c'è un altro primato, quello nero: solo un milione e mezzo di euro per tutto questo e 52 chilometri quadrati di strade. «Ad essere sinceri i soldi non c'erano prima con Veltroni e continuano a non esserci neanche adesso con Alemanno» ammette Caradonna. «E così alla fine, di tutto quel popò di patrimonio di edilizia scolastica ogni anno si riesce a manutenere soltanto cinque scuole» sintetizza Caradonna. Sarà per questo se ieri pomeriggio, nello stesso giorno in cui veniva riaperto l'asilo La Giostra, chiuso per la derattizzazione dopo la scoperta di escrementi di topo tra i letti dei bimbi, un altro "incidente" di percorso si è verificato nella bellissima scuola per l'infanzia di via Tedeschi, dove si è sbriciolato l'intonaco di una parte della sala riunioni, forse in seguito al maltempo di questi giorni.
Ieri mattina, invece, dall'altra parte della città, al Portuense è stata evacuata una scuola di Villa Bonelli, la elementare Leonardo Sciascia in via Lupatelli, per un allarme fuga di gas, rivelatosi infondato. Intorno a mezzogiorno qualcuno avrebbe avvertito un forte odore di gas dalle cucine dell'istituto. I pompieri hanno evacuato la scuola ma dopo i controlli gli alunni sono stati riportati in classe.

Vai alla homepage

Grazia Maria Coletti

02/12/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro