Ultime notizie Roma
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Il sindaco: «Donare sangue sia un valore, lo farò anch'io»

«Ho capito l'antifona, verrò anch'io a donare il sangue». A strappare la promessa del sindaco di Roma, Gianni Alemanno ieri mattina, sono stati i dipendenti comunali donatori di sangue, che in aula Giulio Cesare hanno festeggiato assieme il «Gruppo», nato 3 anni fa all'interno dell'Ipa (Istituto previdenza e assistenza dei dipendenti del comune di Roma).

«Il mio auspicio - prosegue Alemanno - è che tante altre persone vengano contagiate dalla pratica della donazione del sangue e che diventi un valore culturale. Grazie a questo molte persone hanno avuto salva la vita, senza dover ricorrere ad oscuri mercati che nascono parallelamente nelle realtà sanitarie». Alemanno ha anche sottolineato che «chi sceglie di lavorare nella pubblica amministrazione, si fa punto di riferimento per i cittadini. Dobbiamo essere una grande squadra al servizio dei romani». «Abbiamo raccolto circa 1000 donazioni l'anno - afferma il presidente Enrico Fantauzzi - e 2500 flaconi. Siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste in poche ore e le eccedenze sono state messe a disposizione del Bambino Gesù». Nel corso della mattinata il sindaco ho ricevuto la «Targa del donatore», alcuni dipendenti sono stati premiati. Presente in Campidoglio, tra gli altri, l'assessore capitolino al Personale, Enrico Cavallari.

Vai alla homepage

01/12/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro