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Roma si è svegliata in bianco: una straordinaria grandinata si è abbattuta sulla Capitale ieri mattina verso le 5 e chicchi grossi come nocciole, complice la temperatura, sono rimasti a terra per lunghe ore, lasciando «innevati» interi quartieri.
Prati e Balduina, ma anche il Foro Italico le zone dove l'effetto del maltempo è stato più suggestivo, ma anche più devastante: il nubifragio, dal centro alla periferia, ha allagato strade e abbattuto alberi costringendo Municipale e vigili del fuoco a fare gli straordinari. Chiusi per ore il sottopasso di Tor di Quinto, viale Tor Bella Monaca, via Portuense (piazzale della Radio-via Majorana), via della Moschea e via Collatina (all'altezza di via Longoni).
Oltre duecento gli interventi dei pompieri. A Trigoria è straripato un ruscello, mentre alla Balduina in via Mazzaresi è dovuta intervenire la Protezione civile per rimuovere con una pala meccanica un grosso blocco di ghiaccio formato dalla grandine. A Ponte Galeria il terreno è ceduto a causa della forte pioggia nei pressi di un benzinaio causando la fuoriuscita di gpl da un serbatoio: i vigili urbani, mentre i pompieri erano all'opera, hanno dovuto bloccare un tratto di strada. I vigili del fuoco hanno poi lavorato per ore soprattutto per liberare dall'acqua scantinati, garage e negozi.
Parecchi gli atri dei palazzi imbiancati dalla grandine: per tutta la mattinata i portinai hanno ammassato ghiacchio in mucchi alti più di un metro (che neanche il sole dell'ora di pranzo è riuscito a sciogliere) per permettere il passaggio dei residenti.
Mobilitata anche l'Ama: ben 22 squadre hanno rimosso foglie e grandine da tombini e caditoie: le misure straordinarie saranno prorogate per tutta la giornata. Stamane, infine, per iniziativa del delegato comunale alla Sicurezza Samuele Piccolo, il Servizio giardini effettuerà un monitoraggio straordinario degli alberi, per verificarne la stabilità.
Gabriele Santoro
01/12/2008