Sono solo tre casi, eclatanti, di negozi storici a un passo dalla chiusura. La fabbrica delle Bambole è vittima di una vicenda ancora tutta da chiarire con la dubbia vendita del locale comunale; la camiceria Bazzocchi rischia di chiudere perché il gruppo Bulgari vuole ampliare l'atrio del palazzo, avvalendosi anche dei 20 metri quadri della storica camiceria. L'antica libreria Cascianelli ha il contratto di affitto in scadenza e non ce la fa più a sostenerne i costi. Tre casi, tre capitoli di una storia, quella della Capitale, che rischia di chiudersi nel modo peggiore: con la parola «fine».
S.N.
Vai alla homepage
30/11/2008