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Indagini allargate anche all'estero

Omicidio Lenzi, ricercati quattro banditi

Sono gli ultimi mesi di vita di Francesco Lenzi, quelli «sregolati», ad essere ancora al centro delle indagini. Punto di partenza degli interrogatori che ieri, all'indomani del fermo del romeno alla stazione Centrale di Milano, hanno messo di nuovo alle strette le due colf romene, le ragazze dell'Est Europa che la vittima frequentava e i suoi amici.

«Si scava nei rapporti che il gioielliere aveva con questi soggetti, con le donne soprattutto - spiega il comandante provinciale dei carabinieri Vittorio Tomasone - che, in qualche modo, possano aver approfittato della disponibilità della vittima». Il fermo per ricettazione del romeno bloccato ieri dagli agenti della Polfer a Milano con un borsone verde stracolmo di preziosi con l'etichetta «Lenzi 1935» ha dato intanto una «accelerazione positiva» alle indagini. I carabinieri, che ieri sono tornati nella villa di via Tespi per l'ennesimo sopralluogo, si orientano verso un commando di quattro, massimo sei persone che magari avevano già avuto contatti con Lenzi e le cui responsabilità sono ancora «tutte da chiarire».

«Già dalle prime ore dopo il rinvenimento del cadavere avevamo diramato le ricerche di un gruppo di romeni - conferma Tomasone - Ai primi due, che avevamo segnalato fin da subito, ne abbiamo aggiunti altri due. Abbiamo chiesto a tutte le forze di polizia - continua - di informarci se hanno notizie di queste persone. Non si parla di un mandato di cattura ma di una ricerca in ambito internazionale». Al vaglio le versioni dei fatti delle due domestiche romene: racconti da subito pieni di contraddizioni e sui quali si stanno facendo riscontri. Nelle prossime ore, invece, altri investigatori andranno a Milano per interrogare il romeno, che avrebbe detto di aver avuto l'incarico di portare nel capoluogo lombardo la valigetta da un connazionale conosciuto a Roma ma di non sapere a chi doveva consegnarla nè cosa contenesse. Sapeva solo di avere un appuntamento alla stazione.

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Silvia Mancinelli

28/11/2008










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