«Parliamone - ha replicato Marrazzo - ma prima ci indichi dove realizzare la nuova discarica al posto di Malagrotta». «Sulla tecnologia - aveva specificato il sindaco - si può discutere su quale impianto fare, ma senza c'è il rischio che nel futuro si debba continuare a conferire in discarica, cosa che noi vogliamo assolutamente evitare». «Sono d'accordo sull'importanza del ruolo del pubblico nello smaltimento dei rifiuti - il commento di Marrazzo - ma il sindaco deve velocizzare la decisione sulla nuova discarica. Serve l'indicazione di un nuovo sito e bisogna decidere se farla gestire al pubblico. Anch'io ho detto che bisogna chiudere Malagrotta - ha sottolineato - ma si deve indicare la nuova discarica, e prima ancora realizzare l'impianto di Albano. Altrimenti è prematuro parlare di uno nuovo. E poi - ha concluso Marrazzo - dove si farebbe? E con quali risorse?». Marrazzo si è poi chiesto «cosa fanno per la differenziata Ama e Comune. Noi - ha aggiunto - abbiamo presentato un piano rifiuti che poggia proprio sulla differenziata. Certo che se il Comune non la fa gli impianti non bastano». La replica, durissima, arriva dal senatore Pdl Andrea Augello: «La penosa condizione della Regione si rispecchia nelle penose dichiarazioni di un penoso presidente. Il Comune è stato governato per 15 anni dal centrosinistra e se nulla è stato fatto per la differenziata ci vuole davvero faccia tosta per accusare Alemanno. La discarica? Certamente il Comune dovrà fare la sua parte, ma Marrazzo deve spiegare perché non l'ha fatta il predecessore di Alemanno e perché anche Zingaretti non dovrebbe trovare un sito per la discarica nella provincia».
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26/11/2008