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Scuole sicure ma senza certificato di prevenzione degli incendi

Giulia Bianconi
FIUMICINO Sulla base dei recenti fatti di cronaca, amministrazione e vigili del fuoco di Fiumicino vogliono rassicurare la cittadinanza per prevenire forme di allarmismo sul territorio: «Le scuole comunali sono sicure. Sono buone sia le condizioni strutturali, sia quelle legate alla sicurezza di ogni plesso».


C'è tuttavia un neo sotto il profilo normativo. A tutti i plessi del Comune di Fiumicino, tranne uno (la primaria «San Giusto» di Fregene), manca il certificato di prevenzione incendi. Questo vuol dire che seppure in ogni scuola sono presenti anche buoni impianti e apparecchiature di vario genere che in linea generale rendono sicuri gli edifici, e quindi studenti e addetti ai lavori, l'assenza del cosiddetto «cpi» non ne determina un'incolumità al cento per cento.
I vigili del fuoco con il rilascio di questo certificato, a seguito di sopralluoghi richiesti dall'amministrazione (e precedentemente voluti da presidi e dirigenti scolastici), assicurano che tutti gli impianti presenti nelle scuole e messi a sistema tra loro sono sicuri. «Soltanto nell'ultimo anno ci sono arrivate numerose richieste per l'ottenimento del "cpi" - hanno spiegato i vigili del fuoco che hanno sede in aeroporto - Questo probabilmente a causa sia delle proroghe concesse dal Governo nel richiedere il documento, sia da una disponibilità economicamente non sufficiente a ricoprire tutte le spese da parte del Comune».
L'assessore alla Scuola Gino Percoco ci tiene comunque a sottolineare che «tutte le scuole sono dotate di uscite di sicurezza e scale antincendio e che la manutenzione delle scuole è sempre stata costante, anche prima che avvenisse la tragedia a Rivoli». «Avremmo potuto destinare fondi - ha aggiunto infine il sindaco Canapini - come accade in altri territori, per rendere più bella la città. E invece abbiamo dato priorità alle scuole e alle strade, per migliorare una sicurezza che già esiste».

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26/11/2008










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