Suite musicale entusiasmante, che segue, nell'avvincente dimensione di un'opera moderna, la storia d'amore più appassionante della musica popolare italiana. «A prima vista» è l'anteprima delle quattro parti che compongono l'imponente progetto Q.P.G.A.: un nuovo doppio album, un romanzo, un film e una serie di concerti.
«A prima vista - dichiara Baglioni - potrebbe sembrare un normale concerto. Ma non è così. "Q.P.G.A.", come "Questo Piccolo Grande Amore", certo, ma anche nel senso di "quattro piccoli grandi amori". Tanti, infatti, ne sono sgorgati da quella prima lontana e fortunata intuizione. Forme nuove, rimaste confinate nel mondo delle idee fino a quando ho sentito che era giunto il momento di accogliere il richiamo di quelle anime troppo a lungo trascurate. "Questo Piccolo Grande Amore" aveva bisogno di ritrovare il respiro, la completezza e la profondità di campo dell'intuizione originale e io dovevo decidermi a dare, finalmente, corpo ai quei piccoli grandi amori che erano rimasti incompiuti: musiche, canzoni, parole, immagini».
Lo spettacolo anticipa e, in qualche modo, approfondisce la storia di cuore che non dura una vita ma certamente la cambia. Oltre due ore e mezza di grande musica dal vivo, in un unico grande tempo scenico senza interruzioni, con il supporto evocativo delle immagini del pop-movie "Questo piccolo grande amore" (nelle sale dal prossimo 11 febbraio), e arricchito della forza emozionale delle parole di alcuni stralci del romanzo di prossima pubblicazione. I concerti si chiudono con una grande «festa finale», nella quale Baglioni e la sua band eseguono alcuni tra i più grandi successi del repertorio del musicista romano.
Car. Ant.
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26/11/2008