«È la storia dei nuovi poveri che vivono oggi nelle periferie delle grandi città - ci ha detto Bruno - In Italia ci sono delle persone che occupano delle case, perché non hanno un vero alloggio e case che alcune famiglie non lasciano mai incustodite per evitare che vengano occupate».
Quello degli alloggi, insomma, è oggi un problema dalle tante sfaccettature e questo monologo vuole metterle a nudo ma senza mai abbandonare quella chiave comica e di amaro sarcasmo che ha sempre caratterizzato i testi di Bruno. Protagonista di questi intensi 80 minuti di storia un istrionico Rolando Ravello che, accompagnato dalle canzoni e dalle musiche di Alessandro Mannarino, interpreta una serie di personaggi in maniera divertente ed originale. «Tutto il progetto è nato con Ravello - dice Bruno - penso che sia l'attore più giusto per questo tipo di spettacolo. Non nascondo - aggiunge l'autore - che di questa storia mi piacerebbe farne un film dato che ha un taglio molto cinematografico». Insomma un altro progetto nel cassetto per Massimiliano Bruno.
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25/11/2008