S., titolare di una ditta di traslochi, residente a Villaggio Prenestino, a poche centinaia di metri dal luogo dell'investimento. L'altra sera alle 20,30 i carabinieri del Nucleo radiomobile di Tivoli, comandati dal tenente Emanuele Meleleo, sono andati a prenderlo a casa, una villetta a Villaggio Prenestino.
L'identificazione del pirata della strada è stata possibile grazie al controllo del territorio e alla al ritrovamento in strada di alcuni frammenti dell'auto che ha colpito a morte il romeno mentre a piedi raggiungeva la casa del cognato. Sull'asfalto, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto uno specchietto. Attraverso il numero di serie sono arrivati alla vettura - una Fiat Doblò - e all'intestatario. I carabinieri però erano già arrivati all'indirizzo dell'automobilista, controllando i garage delle abitazioni circostanti al luogo della tragedia. La Fiat era parcheggiata senza specchietto, con danni al paraurti anteriore e al parabrezza. L'automobilista è in carcere, accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso.
Fab. Dic.
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19/11/2008