Marito e moglie, ucraini, sono stati aggrediti dai loro vicini di casa entrambi già noti alla giustizia «colpevoli» di aver allontanato il pitbull che per poco non sbranava il loro gatto. I carabinieri della locale stazione, avvertiti da un testimone, hanno arrestato l'uomo R.C. di 46 anni e denunciato in stato di libertà la moglie, entrambi responsabili in concorso di lesioni gravi. I due ucraini sono stati trasportati al pronto soccorso: l'uomo è stato dimesso con 25 giorni di prognosi riportando un trauma cranico, uno facciale e la rottura dello zigomo. La moglie, aggredita dall'italiana corsa in rinforzo del marito, ne è invece uscita con diverse contusioni in tutto il corpo, guaribili in 15 giorni mentre il gatto, ancora, non si è visto.
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18/11/2008