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Paline senza il cappuccio, parcometri disattivati sui marciapiedi davanti alle strisce bianche e funzionanti, invece, nei pressi degli stalli blu. Ma i romani, sia in buona fede che i furbetti, attrezzati con dischi orari «taroccati» e «cruscotti-tazebao» pieni di messaggini, si sono fatti lo stesso prendere dall'incertezza.
E, nel dubbio, in pochi hanno pagato la sosta tariffata, che ieri tornava nelle strade secondarie di tre grandi municipi a ridosso del centro storico (III, XVII e IX) riportando 32.367 strisce blu e 7.867 stalli bianchi.
Persino la pioggia ci ha messo lo zampino: i recenti nubifragi hanno scolorito o nascosto sotto le pozze d'acqua le strisce blu, al Nomentano e Della Vittoria, facendo slittare il cronoprogramma del Campidoglio per il ripristino della sosta tariffata e dei parcheggi gratuiti, circa il 20% del totale. Ma tutto sommato, l'assessore alla Mobilità, Sergio Marchi può dirsi soddisfatto. «Il piano è in fase di avanzata attuazione - ha detto -, entro Natale, prima delle festività natalizie, sarà a regime in tutti i Mucipi». Per ora all'appello, manca la riattivazione in XI, XVIII e XII, «ma sono porzioni minime» spiega Marchi, e il II. L'assessore, terrà aperto un tavolo con i municipi interessati, particolarmente quelli limitrofi al centro e alla Ztl e lunedì presenterà il nuovo piano parcheggi sotterranei. «Sia box che posti a rotazione, la vera risposta ai problemi di parcheggio».
L'incertezza è stata la protagonista del ri-battesimo. Segnaletiche verticali, vecchie e nuove, coesistono. E genera confusione anche la presenza di macchinette obliteratrici sui marciapiedi davanti alle strisce bianche, anche se la lucetta rossa lampeggiante, e i soldi che non vengono accettati, fanno capire che sono fuori servizio. Ma non si è trattato di una dimenticanza. Le vecchie obliteratrici, saranno rimosse dopo il rodaggio, casomai servissero ritocchi al piano, non saranno stati sprecati soldi pubblici. Lo stesso vale per le paline. Invece di metterne di nuove, al momento, è stato apposto sopra scotch bianco con le tariffe. Nel dubbio si sono moltiplicate le «auto-sandwich», con cruscotti trasformati in tazebao, con messaggini per i vigili urbani. Se ne sono lette di tutti i colori: da frasi come «torno subito» a racconti dettagliati. Ma ieri non sono state fatte multe ai trasgressori. «Informiamo gli automobilisti e distribuiamo vademecum» hanno spiegato tre giovani vigilini di Atac, Daniele, Claudia e Marco in servizio a Borgo. Niente multe, ma sola informazione-prevenzione, per questa settimana. «Ma questo non deve esssere un lasciapassare o una scusa per non pagare il ticket» spiegano dall'Assessorato. In alcune zone è il colore, né veramente blu né bianco, a instillare il dubbio.
Due automobilisti parcheggiano la Smart gialla su Lungotevere in Sassia, e un rimasuglio di azzurro sul bianco li confonde. «Che colore sarà veramente, questo?» si chiedono Gabriele Marcantoni e Stefano Roccato, arrivati da Latina in visita ad un amico al Santo Spirito. Svoltato l'angolo altri dubbi a via dei Penitenzieri. «La macchinetta c'è ma non funziona, mi auguro che sia veramente così» dice un altro scendendo dall'auto. Quanti pagano? Uno su 15 a via di Porta Castello, incrocio con via Borgo Pio. Alle 12 solo una vecchia Fiat 500 mostrava una sfilza di «grattini». «Qui oggi non ha pagato nessuno - conferma Stefano Proietti, dell'Emporio degli Animali. Per la vendita delle agevolazioni tariffarie giornaliere e mensile hanno aderito 1.400 tra tabaccai, bar ed edicole, ma non tutti ancora hanno richiesto gli "abbonamenti". Le doppie file, resistono. «Ma perlomeno chi trova posto, adesso paga meno di prima» dice chi è riuscito a farcela. Malumore dai municipi: «a noi la mappa su carta non è stata consegnata, siamo stati informati dalla stampa».
Grazia Maria Coletti
18/11/2008