A poco sono servite le parole dell'assessore ai Lavori pubblici Antonio Prete riguardo al coinvolgimento dei cittadini.
«Sono ben tre volte - aveva detto pochi giorni fa - che la nostra amministrazione incontra il comitato e i tecnici stanno esaminando con attenzione la possibilità di recepire le istanze avanzate». Ma i residenti sono ricorsi lo stesso alle vie legali nella speranza «di bloccare un progetto non condiviso», anche se Prete ha ribadito che si tratta di uno studio elaborato «a seguito di indicazioni e suggerimenti pervenuti proprio dai cittadini e dal consorzio che hanno seguito tutte le fasi della progettazione».
«Chiediamo solo vivibilità per chi viene al villaggio per passare una giornata e per noi che ci abitiamo», hanno replicato i residenti, secondo i quali il progetto, che prevede anche l'ampliamento della carreggiata del Lungomare di Ponente, non risolve i problemi del quadrante.
Giu. Bia.
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16/11/2008