Si riferisce ai bilanci («solidi e certificati»), ma anche a «una maggioranza compatta e solidale». Ma è anche un Zingaretti «preoccupato per i tagli agli enti locali, che ci toglieranno in 5 anni 35 milioni: ma noi - ha assicurato - non toccheremo la spesa sociale». La strategia è piuttosto «anticiclica: investimenti e sviluppo». Per provarlo, ha sciorinato cifre: «Oltre 485 milioni stanziati nel pluriennale 2008-2011, 148 nel bilancio 2008: 100 milioni per l'edilizia scolastica, 45 per la formazione in linea con la richiesta delle imprese, 36 per la viabilità, 21 per il corridoio Roma-Fiumicino e altri 14 tra emergenze meteo, restauri, parcheggi, patrimonio e sport. Zingaretti ha poi guardato in avanti: saranno creati Sportelli per i progetti comunitari che permettano di sfruttare al meglio i fondi di Bruxelles; i privati saranno coinvolti sia con il project financing («abbiamo avuto incontri proficui con Acer, Uir e Federlazio») sia con la sponsorizzazione, per cui «sarà adottato un codice etico». Si comincia da 2500 chilometri di strade, per cui è pronto «un progetto per recuperare fondi dai cartelli pubblicitari». A dicembre poi partirà «Dalla terra alla tavola», un'iniziativa che prevede la vendita diretta dei prodotti dell'agro romano a prezzo conveniente in 21 centri anziani. Sotto l'albero poi i cittadini troveranno «i primi 40 punti wi-fi gratuito». Zingaretti ha ricordato infine che «entro dicembre 2010 riaprirà a Roma Villa Altieri, che sarà un centro culturale con un museo, la biblioteca provinciale e una sala convegni».
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08/11/2008