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Tagliate otto comunità montane Tolfa e Castelli «fuori norma»

Antonio Sbraga
Otto Comunità montane in 240 giorni. È questo l'obiettivo della «dieta» prescritta ieri dal Consiglio regionale ai 22 enti sovracomunali, che dopo la cura dimagrante dei prossimi otto mesi resteranno in 14. Procedendo non per abrogazioni ma, come prevede la legge (approvata con 37 voti favorevoli e 14 contrari), «attraverso processi di accorpamento delle comunità montane attualmente esistenti».


Nelle cinque della provincia romana gli accorpamenti dovrebbero toccare alla III Comunità montana della Tolfa, visto che è formata da due soli municipi (Allumiere e Tolfa) mentre la riforma impone un «numero di comuni non inferiore a cinque». Anche l'XI dei Castelli Romani e Prenestini dovrebbe subire modifiche, considerato che alcuni dei dodici Comuni compresi non presentano i requisiti relativi alla «superficie e popolazione montana superiore al cinquanta per cento». Le restanti tre (l'ottava dei Monti Lepini, la nona dei Monti Sabini-Tiburtini e la decima dell'Aniene) dovrebbero uscire indenni dalla nuova perimetrazione che «porterà ad una concreta riduzione dei costi e ad uno snellimento degli organi di governo», commenta l'assessore regionale agli Enti locali, Daniele Fichera.
È previsto un risparmio superiore ai 2 milioni di euro annui nei costi di gestione degli enti, che dal prossimo gennaio dovranno ridurre i membri delle giunte (due per quelli fino a 30 mila abitanti, quattro per gli altri), modificare le norme statutarie (un rappresentante per Comune) e tagliare le indennità, che al massimo raggiungeranno la metà di quanto percepito dal sindaco del centro più grande. «Non si tratta solo di risparmi - dice il presidente della Regione Marrazzo - il provvedimento sarà utile anche per dare maggior efficienza alle istituzioni». Ma l'opposizione non è d'accordo: «La sinistra sta stravolgendo quanto previsto dalla legge finanziaria 2008 - ha detto il capogruppo di Forza Italia, Alfredo Pallone - con una riforma dai toni grotteschi e ridicoli».

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06/11/2008










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